L’ex nunzio apostolico ed ex arcivescovo polacco a settembre scorso era finito ai domiciliari per presunti abusi su minori e possesso di materiale pedopornografico
Rinviato a giudizio l’ex nunzio polacco Jozef Wesolowski per pedofilia e pedopornografia. Lo ha deciso il Tribunale vaticano accogliendo la richiesta del Promotore di giustizia. La prima udienza del processo è fissata per l’11 luglio 2015. L’ex diplomatico nella Repubblica Dominicana dal 22 settembre 2014 è agli arresti domiciliari in Vaticano per volontà di Papa Francesco. A Wesolowski vengono contestati sia reati commessi durante il suo soggiorno a Roma, dall’agosto 2013 sino al momento del suo arresto, sia nel periodo trascorso nella Repubblica Dominicana, nei cinque anni in cui ha ricoperto l’ufficio di Nunzio apostolico, ovvero dal gennaio 2008 all’agosto 2013, quando si è dimesso per le gravi accuse.
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