Dopo un processo durato otto anni, la Cassazione conferma la sentenza della Corte d’Appello del 2012. L’ex sacerdote di Villamassargia, cacciato dalla Chiesa da papa Benedetto XVI nel 2010, abusava dei bambini raccolti per strada in Nicaragua.
Verdetto della Cassazione: sei anni per Marco Dessì, 67 anni, di Villamassargia, l’ex sacerdote sardo colpevole di aver abusato (almeno due volte) di alcuni bambini nella missione di Chinandega in Nicaragua. La sentenza arriva dopo un processo lungo 8 anni. Nasce a Correggio, dalla denuncia di alcuni ragazzini che l’amministrazione comunale locale, assieme alle associazioni di solidarietà “Rock no war” di Modena e “Solidando” di Cagliari (che aiutavano finanziariamente la missione di don Dessì) aveva raccolto e messo nero su bianco in un esposto spedito alla Procura di Parma. L’ex religioso (nel gennaio del 2010 Ratzinger lo aveva ridotto allo stato laicale) era stato condannato in primo grado a 12 anni, ridotti poi a 9. Dopo un annullamento della Corte Suprema divennero 7 al secondo processo d’appello. Sei, infine, al terzo Appello, nel 2012. Venerdì sera la conferma in Cassazione dell’ultima sentenza.
Support authors and subscribe to content
This is premium stuff. Subscribe to read the entire article.












