Cambia il papa la prassi non cambia: sottrarre alla giustizia e proteggere gli ecclesiastici incriminati di abusi sessuali.

Dalla stampa caraibica apprendiamo che l’arcivescovo Josef Wesolowski, ambasciatore del Vaticano in Repubblica Dominicana, Haiti e Porto Rico, e incriminato per pedofilia dopo essere stato sorpreso da una emittente tv dominicana aggirarsi in zona dedita alla prostituzione maschile. Dopo la messa in onda del servizio sono emerse le accuse di abusi sessuali su una decina di minori.

Le abitudini sessuali e l’alcolismo del nunzio vaticano erano in realtà note da tempo, ma le gerarchie vaticane nulla hanno fatto fino a che il monsignore non e stato colto in flagranza. Finche hanno potuto hanno lasciato che il monsignore continuasse la sua condotta.