• Datacenter
  • CoudMAIL
  • WebMAIL
  • Webmail Pec
  • CODIS STAFF
  • Sviluppatori
  • ONU -G
  • Login UE
mercoledì 21 Gennaio 2026
Rete L'ABUSO
Sondaggio anonimo "Senza fare nomi"
No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
      • Gli autori che scrivono sul nostro blog
      • Privacy policy
        • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
        • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
        • Informazione sui contenuti – Liberatoria
        • Cookie Policy
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
    • Sala CONFERENZE e MEETING online
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
ACCEDI o REGISTRATI | Login
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
      • Gli autori che scrivono sul nostro blog
      • Privacy policy
        • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
        • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
        • Informazione sui contenuti – Liberatoria
        • Cookie Policy
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
    • Sala CONFERENZE e MEETING online
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
No Result
View All Result
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti agli abusi sessuali del clero
No Result
View All Result

Portale della Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti | Toscana | La diocesi ha aperto un’indagine interna dopo le segnalazioni di molestie nei confronti di una minorenne

La diocesi ha aperto un’indagine interna dopo le segnalazioni di molestie nei confronti di una minorenne

Redazione WebNews by Redazione WebNews
25 Luglio 2013
in Toscana
Reading Time: 4 mins read
A A
Share on FacebookShare on TwitterLinKedinWhatsappTelegramEmail

Sequestrato il pc del prete indagato

di Francesca Gori

GROSSETO. Papa Francesco ha dato un impulso, la diocesi di Grosseto, di fronte alla richiesta di verità non si è tirata indietro. E ieri, in una nota, ha raccontato della perquisizione fatta dalla polizia giudiziaria a casa di un parroco. Anzi, ha fatto molto di più: ha seguito i dettami del capo della Chiesa e ha aperto una propria inchiesta per stabilire cosa sia successo in parrocchia. Per capire selle accuse di una ragazzina, che avrebbe raccontato un episodio di molestie sessuali subite da parte di un parroco, siano o meno infondate.

Lei, all’epoca dei fatti (più di tre anni fa) non aveva ancora compiuto quattordici anni. Lui, da mesi, non è più al suo posto. Un uomo che ha dedicato tutta la vita ai suoi parrocchiani, che ha ascoltato chi aveva bisogno di lui, che ha cresciuto generazioni di grossetani. Che ha accompagnato tante persone nel loro cammino di fede ma soprattutto li ha guidati in quei bui periodi di difficoltà. Un parroco come se ne contano sulle dita di una mano che si è allontanato per dare la possibilità alla magistratura di svolgere il proprio dovere e accertare la verità: stabilire se davvero, abbia commesso o meno abusi sessuali su una minorenne.

ADVERTISEMENT

Fatti per i quali il parroco è stato indagato, che vengono condannati senza tentennamenti da parte della diocesi. È una storia della quale nessuno vuole parlare nonostante che il nome del prete sia stato iscritto nel registro degli indagati da mesi. La ragazzina, a distanza di anni, avrebbe raccontato che lui qualcosa le avrebbe fatto. La versione fornita in almeno tre occasioni e a tre persone diverse, non sarebbe sempre la stessa. Tant’è che a sporgere denuncia non sarebbero stati i genitori della giovane. Una confidenza, probabilmente, che è passata di bocca in bocca e che è finita dritta in Procura dove è stato aperto un fascicolo iniziato con un decreto di perquisizione che ha interessato l’abitazione del parroco. Eche contestualmente conteneva l’informazione di garanzia nei confronti del prete.

La polizia giudiziaria è entrata in quella casa per vedere se c’erano tracce di quell’episodio. Ma nell’abitazione del parroco, non sarebbe stato trovato niente di utile. Il pc del prete è stato sequestrato e la procura sta analizzando i file che erano contenuti al suo interno. Quel pc, il parroco lo utilizzava spesso. Aveva un profilo Facebook con tantissimi contatti. Lì, su quel diario virtuale, scherzava, raccontava la sua vita di prete di provincia, scriveva pensieri e opinioni. Il profilo, lui, lo ha chiuso qualche mese fa, dopo che per qualche giorno aveva lasciato capire di avere problemi di salute.

E questa è stata la versione più o meno ufficiale del suo allontanamento. La sua presenza è diventata assenza. E un’intera città si è fatta domande per giorni e giorni. Il motivo era quel nome venuto fuori in un’inchiesta per pedofilia. Un reato aberrante, che la diocesi di Grosseto, ieri, ha condannato con forza. Ma chi lo conosce e chi sta seguendo questo caso da vicino racconta un’altra versione. Una quarta, rispetto alle tre che avrebbe raccontato la ragazzina. Una versione che in quel rapporto tra parroco e giovane frequentatrice della parrocchia non nasconde niente di morboso.

L’inchiesta aperta dalla procura di Grosseto è praticamente all’inizio. La giovane sarà sentita probabilmente nei prossimi mesi, forse addirittura in autunno.

Quello che per ora quindi risulta essere vero è che il nome del parroco è finito sul registro degli indagati, che il suo pc è stato sequestrato e che lui non è più al suo posto.

Mentre va avanti l’inchiesta della procura, anche la diocesi ha avviato il suo iter. La chiesa infatti ha un suo ordinamento giuridico e può anche emettere sanzioni.

«Conforme a quanto previsto dal Concordato, era stata data notizia al vescovo di Grosseto Rodolfo Cetoloni dell’ emissione da parte della locale Procura della Repubblica di un decreto di perquisizione che riguardava un sacerdote diocesano – scrive la Diocesi in una nota – Considerata la gravità dei fatti ipotizzati (molestie sessuali a minorenne), subito si è voluto agire conformemente a quanto previsto sia in sede di diritto civile che di diritto canonico». Il vescovo ha di fatto nominato un giudice competente per l’indagine canonica prevista. Un’indagine che quindi verrà svolta internamente alla diocesi e che potrebbe anche differire, nelle sue conclusioni, da quella della magistratura grossetana.

ADVERTISEMENT

«Il vescovo amministratore apostolico – si legga ancora nella nota – esprime la più ferma condanna etica e morale di ogni comportamento di abuso, specialmente nei confronti di minori o persone deboli; conferma piena e incondizionata fiducia nell’operato della magistratura di Grosseto, inquirente e giudicante, nel convincimento che sia possibile pervenire quanto prima al pieno accertamento dei fatti e al chiarimento dell’intera vicenda; auspicando la conferma della presunzione di innocenza del sacerdote indagato».

In tanti hanno fatto quadrato intorno al parroco, in città. Ma nessuno si è dimenticato della vittima di questa vicenda.

A partire, ovviamente, dalla diocesi. «Il vescovo – continua la nota – dà piena disponibilità, paterna vicinanza e fraterna solidarietà nei confronti di tutte le persone che dovessero risultare vittime dei reati che si ipotizzano o che, comunque, ne dovessero restare coinvolte. Il vescovo ha accolto la richiesta del sacerdote di allontanarsi dall’ufficio svolto per favorire piena collaborazione con le autorità competenti per l’accertamento della verità dei fatti».
25 luglio 2013

http://iltirreno.gelocal.it/grosseto/cronaca/2013/07/25/news/sequestrato-il-pc-del-prete-indagato-1.7478885

ADVERTISEMENT
Previous Post

“Difficile curare i preti pedofili in un ambiente ecclesiastico”

Next Post

“Per le vittime di pedofilia, la vera cura è la giustizia”

Redazione WebNews

Redazione WebNews

Redazione servizio web

Related Posts

Toscana

Violenza sessuale, giudici ordinano perizia su stato salute ex prete ‘santone’

by Redazione WebNews
22 Febbraio 2018

Una perizia sullo stato di salute dell'ex prete fiorentino Mario Cioni, 73 anni, già condannato in primo grado nel 2016...

Toscana

Palpeggiamenti, sacerdote a processo

by Redazione WebNews
6 Luglio 2016

di Pierluigi Sposato GROSSETO. Devono essere giudicati dal collegio. Sia il parroco, accusato di episodi di molestie di carattere sessuali,...

Preti indagati, presto in Procura quaranta testimoni

5 Febbraio 2020

Don Roberto Berti è stato riconosciuto colpevole di molestie sessuali e psicologiche su minori. Betori fa affiggere la sentenza nella bacheca della chiesa di Ginestra

11 Novembre 2009

Parla il prete accusato di pedofilia (e ride): “Era affetto”

30 Luglio 2018

Nuovo scandalo nella chiesa fiorentina

19 Settembre 2007

Abusi in parrocchia “Don Doriano, un prete buono e tanto ingenuo”

8 Luglio 2011

Dichiarazioni antisemite del vescovo di Grosseto: Scandalo pedofilia è attacco sionista

11 Aprile 2010

PEDOFILIA: ARRESTATO PARROCO A PRATO; MONS. SIMONI: «LA GIUSTIZIA FACCIA CHIAREZZA AL PIU’ PRESTO»

7 Novembre 2006

Prete settantenne molesta una bambina in auto. «Era lei a prendere l’iniziativa»

25 Luglio 2018
Load More
Next Post

Per le vittime di pedofilia, la vera cura è la giustizia

Le vittime di pedofilia denunciano da adulti, assurda la prescrizione

Il pentimento di padre Nuvola "Chiedo scusa sono un malato"

Ti sei già tesserato?

Tesseramento Soci

Tesseramento Soci
by Rete L'ABUSO Human Rights Connect - ODV/ETS
4 Gennaio 2024
ShareTweetShareSendShareSend

I più letti 24h

  • Un documento eccezionale

    Un documento eccezionale

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Un nuovo documentario affronta gli abusi contro le suore cattoliche e il famigerato caso di Marko Rupnik

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Separazione delle carriere e giustizia fragile: conseguenze su donne e minori

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Condannato per pedofilia in Gallura, la difesa di don Manca annuncia il ricorso

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • #ChurchToo – “Per chi suona la campana?” – Giovedì 8 gennaio ore 18 in Piazza Sisto a Savona

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Garlasco: “Omicidio legato alla pedofilia, Chiara uccisa da un sicario”

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Il santuario, la pedofilia, i file sulla chiavetta Usb: la verità sulle ricerche di Chiara Poggi

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
by Rete L'ABUSO Human Rights Connect - ODV/ETS
5 Marzo 2020
ShareTweetShareSendShareSend

Highlights

Condannato per pedofilia in Gallura, la difesa di don Manca annuncia il ricorso

Pedofilo sconta la pena a San Marino, Genitori sammarinesi: “Decisione moralmente grave, sbagliata e offensiva”

Pedofilia nel collegio francescano, condannato don Valerio Manca: non è più sacerdote

Caso Garlasco, legali Poggi: “Nuove analisi confermano che Chiara trovò file porno sul pc di Alberto Stasi”

Prete-giornalista molesta collega, pm chiede rinvio a giudizio

Abusi in convento a Oristano a fine anni ’80, condannato perde i voti da prete

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Classifica Articoli e Pagine

  • Un documento eccezionale
    Un documento eccezionale
  • Un nuovo documentario affronta gli abusi contro le suore cattoliche e il famigerato caso di Marko Rupnik
    Un nuovo documentario affronta gli abusi contro le suore cattoliche e il famigerato caso di Marko Rupnik
  • Abusi sessuali nella Chiesa, si cercano testimoni
    Abusi sessuali nella Chiesa, si cercano testimoni
  • Condannato per pedofilia in Gallura, la difesa di don Manca annuncia il ricorso
    Condannato per pedofilia in Gallura, la difesa di don Manca annuncia il ricorso
  • Garlasco: “Omicidio legato alla pedofilia, Chiara uccisa da un sicario”
    Garlasco: “Omicidio legato alla pedofilia, Chiara uccisa da un sicario”
  • Separazione delle carriere e giustizia fragile: conseguenze su donne e minori
    Separazione delle carriere e giustizia fragile: conseguenze su donne e minori
  • Garlasco, la pista dei legali di Sempio: “Dietro la morte di Chiara un giro di pedofili”
    Garlasco, la pista dei legali di Sempio: “Dietro la morte di Chiara un giro di pedofili”
  • Morto don Gino più volte indagato dal Vaticano
    Morto don Gino più volte indagato dal Vaticano
  • Pedofilia nel collegio francescano, condannato don Valerio Manca: non è più sacerdote
    Pedofilia nel collegio francescano, condannato don Valerio Manca: non è più sacerdote
  • Garlasco, novità su presunti abusi sessuali del santuario della Bozzola prima della morte di Chiara Poggi
    Garlasco, novità su presunti abusi sessuali del santuario della Bozzola prima della morte di Chiara Poggi

DONA

DONA – Sostieni il nostro costante impegno

DONA – Sostieni il nostro costante impegno
by Rete L'ABUSO Human Rights Connect - ODV/ETS
1 Gennaio 2010
ShareTweetShareSendShareSend
Rete L'ABUSO

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

Navigate Site

  • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
  • Contatti, uffici e servizi dislocati
  • DONA – sostieni il nostro costante impegno
  • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
  • Sala CONFERENZE e MEETING online
  • Sportelli legali regionali
  • Sportelli terapeutici regionali
  • Tesseramento Soci
  • Privacy policy
  • Cookie Policy
  • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
  • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
  • Informazione sui contenuti – Liberatoria

Follow Us

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

recaptcha placeholder image

*By registering into our website, you agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.
All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

recaptcha placeholder image

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
      • Gli autori che scrivono sul nostro blog
      • Privacy policy
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
    • Sala CONFERENZE e MEETING online
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.

Scopri di più da Rete L'ABUSO

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere

Login / Registrati

recaptcha placeholder image
Password dimenticata?
Registrati
Or

Informazione sui contenuti

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.

Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.

Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.

Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.

Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.

E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non -  seppur condannate nei primi gradi di giudizio.

Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.

E questo principio facciamo nostro.

               Il direttivo della Rete l’Abuso

No thanks, I’m not interested.