Il prete di Borgarello sta scontando una condanna a 4 anni per pedofilia. I giudici respingono la richiesta di lavorare con gli anziani: «Non si è pentito»
di Maria Fiore – BORGARELLO. Aveva espresso il suo desiderio due mesi fa dal carcere di Bollate, dove sta scontando una condanna definitiva a 4 anni per pedofilia: «Voglio rendermi utile alla comunità, fatemi uscire per lavorare». Don Giuseppe Abbiati, il prete di Marcignago e parroco per anni a Borgarello, si era rivolto al tribunale di sorveglianza, perché gli concedesse l’affidamento in prova ai servizi sociali dopo oltre due anni e mezzo di detenzione. Ma la richiesta di poter lavorare in strutture per anziani, e quindi di poter scontare il residuo della pena in attività di solidarietà e sostegno sociale, è stata respinta dal collegio dei giudici, nonostante il parere favorevole del Procuratore generale e degli educatori, che avevano avuto modo di valutare il comportamento in carcere del sacerdote.
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