Il sacerdote “sotto accusa” ha scelto l’esilio in una delle sue comunità
“Quel sacerdote ha abusato di noi” Istituita una commissione d’indagine
Perugia, 6 novembre 2011 – Il sacerdote perugino accusato di abusi sessuali è in Perù. E’ stato il prete che lo sostituisce, domenica scorsa, ad annunciare che si sarebbe preso un periodo di riposo e di riflessione. E che quindi per un po’ di tempo non avrebbe detto messa e condotto le attività parrocchiali. Il parroco sotto accusa ha quindi scelto «l’esilio», almeno per il momento. Distante da tutto e tutti, lontano dall’Italia, in una delle comunità che egli stesso ha fondato. E con il telefono cellulare spento. «Ha bisogno di stare lontano dal clamore di questa brutta storia», riferiscono alcuni dei suoi più stretti collaboratori che si dicono comunque «allibiti, increduli» di fronte a quello che viene raccontato in questi giorni nei suoi riguardi.
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