I vescovi italiani scelgono la reticenza davanti allo scandalo degli abusi
Vent’anni fa lo scandalo degli abusi sessuali sui minori commessi dai preti scoppiava con clamore negli Stati Uniti, inducendo l’episcopato ...
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Il primo Report sugli abusi presentato dalla Conferenza episcopale italiana nasce gravemente compromesso e dimostra ancora una volta che la volontà ...
Giovedì a Roma è stato presentato il rapporto “Proteggere, prevenire, formare” della Conferenza Episcopale Italiana, un documento annunciato lo scorso maggio dal ...
La stipula, il 28 ottobre a Roma, dell’accordo tra i cardinali Sean O’Malley e Matteo Zuppi, l’uno in rappresentanza della Pontificia Commissione per ...
La Cei, dopodomani, presenterà a Roma il primo Report sugli abusi sessuali nella Chiesa che si riferisce agli ultimi due ...
ROMA-ADISTA. La stipula, il 28 ottobre a Roma, dell'accordo tra i cardinali Sean O’Malley e Matteo Zuppi, l'uno in rappresentanza della Pontificia Commissione per ...
Sarà presentato giovedì 17 novembre a Roma (Sala Marconi, Piazza Pia 3), alle ore 11, il primo Report nazionale sui ...
Il 10 novembre la Corte europea dei diritti dell’uomo (CEDU) ha accolto il ricorso di una donna e dei suoi due figli ...
Città del Vaticano - Nel processo in corso in Vaticano sulla gestione dei fondi della Segreteria di Stato, un cardinale ...
Federica Tourn per DOMANI - Rainer Maria Woelki, arcivescovo di Colonia dal 2014, è coinvolto nelle accuse di occultamento di ...
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Una panchina viola, accanto a quelle rosse per le vittime del femminicidio e a quelle gialle per le vittime di ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso