Genova: presunti abusi in parrocchia, indagine procura dopo esposto rete L’Abuso
"Abbiamo fatto un esposto nato da una segnalazione anonima, abbiamo espletato un'indagine che riguardava il quartiere di Genova Albaro, abbiamo ...
Read moreDetails"Abbiamo fatto un esposto nato da una segnalazione anonima, abbiamo espletato un'indagine che riguardava il quartiere di Genova Albaro, abbiamo ...
Read moreDetailsCittà del Vaticano - «E' un passo importante, concreto. L'abolizione del segreto pontificio sui processi canonici permette ai magistrati di ...
Read moreDetailsIl portavoce della Rete L'Abuso: "Ora alle Procure non potranno essere negati documenti o possibili prove" Savona. Addio al “segreto pontificio” ...
Read moreDetailsCaso Provolo, il cortometraggio che racconta i retroscena della vicenda, che parte da Verona (Italia) per esplodere finalmente, ma 30 ...
Read moreDetailsGli abusi sessuali ai danni di minori sconvolgono pure la Chiesa italiana. I dati choc riportati dall'associazione Rete l'Abuso Duecentonovantotto consacrati ...
Read moreDetailsUn milione di vittime, 4000 pedofili. Sono questi i numeri che lasciano rabbrividere se si pensa alla mappa delle violenze ...
Read moreDetailsEra già stato segnalato dalla Rete L’ABUSO alla Procura di Genova lo scorso ottobre, ma l’informativa era poco più di ...
Read moreDetailsNel settembre scorso riceviamo una lettera anonima che non pubblichiamo integralmente in quanto se pur anonima, come ho fatto io, ...
Read moreDetails“ E’ infatti emerso dall’istruttoria espletata che l’Istituto Provolo è Ente Morale di diritto privato e dipende, e dipendeva anche ...
Read moreDetailsIl prete italiano don Nicola Corradi, il collega argentino Horacio Corbacho e l’ex giardiniere dell’istituto Provolo di Lujan de Cuyo ...
Read moreDetailsEra già stato segnalato dalla Rete L’ABUSO alla Procura di Genova lo scorso ottobre, ma l’informativa era poco più di ...
Read moreDetailsdi Franca Giansoldati - Città del Vaticano – Tra i vari penosi dossier sulla pedofilia che preoccupano molto il Papa c'è sicuramente quello ...
Read moreDetailsRete L'ABUSO utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza sul nostro sito. Utilizzando il nostro sito, acconsenti all'uso dei cookie.
Modifica le tue preferenze Cookie
Essential cookies enable basic functions and are necessary for the proper function of the website.
Google reCAPTCHA aiuta a proteggere i siti web da spam e abusi verificando le interazioni degli utenti tramite sfide.
Google Tag Manager simplifies the management of marketing tags on your website without code changes.
Questi cookie vengono utilizzati per gestire la funzionalità di accesso su questo sito web.
Statistics cookies collect information anonymously. This information helps us understand how visitors use our website.
Google Analytics è uno strumento potente che monitora e analizza il traffico del sito web per prendere decisioni di marketing consapevoli.
Service URL: policies.google.com (opens in a new window)
Marketing cookies are used to follow visitors to websites. The intention is to show ads that are relevant and engaging to the individual user.
Facebook Pixel is a web analytics service that tracks and reports website traffic.
Service URL: www.facebook.com (opens in a new window)
A video-sharing platform for users to upload, view, and share videos across various genres and topics.
Service URL: www.youtube.com (opens in a new window)
You can find more information in our Cookie Policy and Privacy policy.

Accedi o Registrati al Portale
Puoi farlo con un CLICK utilizzando i tuoi account social
In alternativa puoi registrarti compilando il modulo che trovi QUI

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso



