Abusi sessuali, la Cassazione: il parroco non può evitare il processo
PESCARA. «Inammissibile». Un parroco, accusato di presunti abusi sessuali, non può sottrarsi al giudizio di un tribunale dello Stato. Anche ...
Read moreDetailsPESCARA. «Inammissibile». Un parroco, accusato di presunti abusi sessuali, non può sottrarsi al giudizio di un tribunale dello Stato. Anche ...
Read moreDetailsAccoglimento della richiesta di rito abbreviato e contestuale rinvio, al proseguo del giudizio, della decisione sull’eccezione presentata dalla difesa dell’ ...
Read moreDetailsPESCARA, 8 giugno 2017 – Rito abbreviato per don Vito Cantò, il parroco di 44 anni accusato di abusi sessuali su ...
Read moreDetailsE’ stata fissata per il 15 giugno prossimo la prima udienza che vede imputato don Mauro Galli, coadiutore della parrocchia di ...
Read moreDetailsIl 20 giugno la Corte si esprimerà sui tempi di prescrizione per i reati di violenza sessuale contro minori. Il ...
Read moreDetailsIl massimo della pena, 10 anni di carcere, senza attenuanti al di fuori dello sconto di un terzo per la ...
Read moreDetailsUN SACERDOTE, un medico di base e un venticinquenne. Tutti e tre implicati in una bruttissima storia che vede una ...
Read moreDetailsdi Daniele Bovi Un sacerdote e un medico sotto inchiesta a Perugia nell’ambito di una vicenda legata al presunto stupro ...
Read moreDetailsAveva appena otto anni quando il suo corpicino fu violato. Aveva solo otto anni quando aveva iniziato a frequentare una ...
Read moreDetailsPIETRAMELARA - La posizione del ministrante Pietro Argenziano si aggrava. I chierichetti minorenni che, secondo l'accusa, formulata dalla Procura della ...
Read moreDetailsLe scosse sismiche, le abbondanti nevicate, le vittime e il dolore; ma anche la vicinanza e solidarietà della Chiesa italiana ...
Read moreDetailsGiuseppe Puccio, ex insegnante di religione dell'Istituto Cei di Palermo, è stato condannato a due anni e 10 mesi con l'accusa ...
Read moreDetails
Accedi o Registrati al Portale
Puoi farlo con un CLICK utilizzando i tuoi account social
In alternativa puoi registrarti compilando il modulo che trovi QUI

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso



