La Chiesa cattolica spagnola risarcirà le vittime di abusi sessuali
Giovedì la Chiesa cattolica spagnola ha firmato un accordo di collaborazione con lo stato in cui si impegna a risarcire le persone ...
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La campana ha suonato e ha ricordato più di mille nomi: quelli delle vittime di pedofilia nel clero, registrati in ...
Savona oggi ha fatto sentire un suono diverso.Non quello che pretende di parlare “in nome della vita”, ma quello che ...
L'accordo è un passo in avanti per certi versi unico e memorabile: le vittime degli abusi che in Spagna chiedono ...
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II 30 dicembre scorso, la diocesi di Sanremo dava notizia dell'istallazione della "Campana dei bimbi non nati", ricordati dai suoi ...
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GARLASCO (PAVIA). Un solo assassino o più complici sulla scena del crimine? La difesa di Andrea Sempio, l’unico indagato nel ...
Papa Leone XIV scrive una lettera apostolica ai sacerdoti e li esorta al dinamismo, a combattere la pigrizia e l’isolamento e ...
di Giacomini Alessandro - La Chiesa Cattolica non ha mai chiesto scusa a Sinéad O’Connor, non lo ha fatto nel 1992, ...
Sarah Mullally, prima donna eletta alla guida della Chiesa anglicana con la carica di arcivescovo di Canterbury in risposta agli scandali sessuali ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso