Pedofilia: Don Mologni si dice vittima di esseri malvagi!!!
Le ho già sentite queste frasi! molte volte! Ci sono sempre dei malvagi, secondo i sacerdoti accusati di pedofilia ed ...
Le ho già sentite queste frasi! molte volte! Ci sono sempre dei malvagi, secondo i sacerdoti accusati di pedofilia ed ...
IL CASO. L’Istituto missionario di viale Trento ospita il sacerdote da novembre, ma da pochi giorni ha saputo la verità ...
Per il riesame c’è ancora tempo, la data dell’udienza non è stata ancora fissata. E don Marco Cerullo, il sacerdote ...
E sulle cause della pedofilia ecclesiastica? E sulla riparazione del malfatto? E sul fare emergere la verità? Niente da dichiarare? ...
di Barbara Marino/ 13/12/2007 "Per la prima volta nella mia vita sono per così dire senza difesa, senza possibilità di ...
"Padre Francesco de Rienzo, 35 anni, appartenente all'ordine dei Camilliani ed ex cappellano dell'ospedale di Imperia è al centro di ...
Mons. Monari: "Una grave ferita" sabato 01 dicembre 2007 (red.) - Dopo l'accusa di pedofilia moossa nei confronti di don ...
dal nostro corrispondente MARIO CALABRESI Thomas Cheemuk visita la tomba del fratello, vittima dei missionari pedofili e morto suicida nel ...
4/11/2007 (8:30) - OFFENSIVA LEGALE DEL VATICANO Un Perry Mason per i preti pedofili Nella foto d'archivio, parenti di ragazzini ...
LA PASSIONE DI DON GELMINI - IL NUMERO DEI SUOI ACCUSATORI È SALITO A 59: TUTTI MITOMANI, RICATTATORI O IN ...
Reportage di Umberto Pizzi da Zagarolo alla festa dei giovani di Alleanza Nazionale 1 - «QUALCUNO PENSAVA DI FARMI CADERE ...
Utilizziamo i cookie per migliorare la tua esperienza sul nostro sito. Utilizzando il nostro sito, acconsenti all'uso dei cookie.
Modifica le tue preferenze Cookie
Essential cookies enable basic functions and are necessary for the proper function of the website.
Google reCAPTCHA aiuta a proteggere i siti web da spam e abusi verificando le interazioni degli utenti tramite sfide.
Questi cookie vengono utilizzati per gestire la funzionalità di accesso su questo sito web.
Statistics cookies collect information anonymously. This information helps us understand how visitors use our website.
Google Analytics è uno strumento potente che monitora e analizza il traffico del sito web per prendere decisioni di marketing consapevoli.
Service URL: policies.google.com (opens in a new window)
Marketing cookies are used to follow visitors to websites. The intention is to show ads that are relevant and engaging to the individual user.
A video-sharing platform for users to upload, view, and share videos across various genres and topics.
Service URL: www.youtube.com (opens in a new window)
You can find more information in our Cookie Policy and Privacy policy.

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso