Abusi sessuali, il Vaticano indaga sul vescovo di Cadice
La prima inchiesta canonica per presunti abusi sessuali contro un vescovo ha suscitato scalpore in Spagna e provocato la sospensione ...
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La Coalizione contro i privilegi ecclesiastici e l'Associazione degli atei di Slovenia sono convinte che in Slovenia non ci sia ...
Negli ultimi mesi la diocesi di Bolzano-Bressanone ha ricevuto trenta nuove segnalazioni di presunti abusi sessuali su minori e persone ...
Nel pomeriggio di oggi Papa Leone XIV ha incontrato 15 persone provenienti dal Belgio, vittime di abuso, quando erano minori, ...
La sera del 30 ottobre, in una strada secondaria di Casablanca, un ragazzo guineano di diciassette anni — cappuccio tirato ...
SANT’ANGELO IN VADO – Le attenzioni del parroco sulla ragazzina di 14 anni. Carezze, massaggi proibiti e attenzioni. Chiesto il rinvio a ...
Flavius Savu rilancia la tesi del collegamento tra il Santuario della Bozzola e l’omicidio di Chiara Poggi. Il cittadino romeno, rientrato recentemente ...
Negli ultimi 25 anni i casi di abusi sessuali per mano del clero in Liguria sono stati 69, di questi ...
Sono 1.250 i casi complessivi di violenze sessuali nella Chiesa italiana, di cui 1.106 compiuti da sacerdoti. Sono i dati ...
Sono 4.623 le persone molestate da sacerdoti o figure legate alla Chiesa cattolica in Italia negli ultimi venticinque anni. Di queste, 4.451 erano ...
Il pagamento di 258 euro e un risarcimento alla parte offesa. Come riporta il Corriere della Sera, si è chiusa così ...
Sono complessivamente 1.250 i presunti casi di abusi sessuali registrati in Italia dal 2000 al 2025 legati alla Chiesa. A ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso