Preti pedofili. La mano indulgente della giustizia vaticana, In 9 anni solo 300 preti a processo e solo il 20% di condanne
Da l'Avvenire del 02 marzo 2011 pag. 18 300 i casi di sacerdoti nel mondo coinvolti in procedimenti canonici ...
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SVEZIA PRETI PEDOFILI - Tre sacerdoti sono stati riconosciuti colpevoli di abusi sessuali su minori: è questo il risultato a ...
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Ginevra, 13 feb. (Adnkronos/Ats) - Si e' tolto la vita uno dei due preti della diocesi di Losanna, Friburgo e ...
Pedofilia: tre sacerdoti e un insegnante accusati di molestie sessuali a danni di minori a Filadelfia PEDOFILIA CHIESA – Due ...
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28 gennaio 2011 Arrivato nel paese nel 1998, avrebbe commesso un abuso contro un ventenne: arrestato, ma rilasciato su cauzione. ...
Processo canonico per il prete di Maria Fiore PAVIA. In carcere prega e celebra la messa per i detenuti. Perché ...
La rete televisiva irlandese RTE ha da poco diffuso un documento del 1997 scritto dalle autorità vaticane e inviato all’epoca ...
Malta, agghiaccianti storie di abusi in un orfanotrofio gestito dai preti Un ragazzino che subì violenza è diventato anni dopo ...
Notizia del 12/01/2011 Sta facendo discutere l'iniziativa parlamentare lanciata da Carlo Sommaruga. Il consigliere nazionale socialista chiede l'abolizione del segreto ...
(AGI) - Bruxelles, 12 gen. - La Chiesa belga ha sospeso 22 dei 134 preti coinvolti in presunti casi di ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso