Vescovo cileno Barros: il papa ci ripensa e manda un suo uomo ad ascoltare le vittime
CITTÀ DEL VATICANO-ADISTA. Dal Bollettino della Santa Sede di oggi 30 gennaio 2018: «A seguito di alcune informazioni recentemente pervenute ...
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Il caso del vescovo di Osorno ha tenuto banco in Cile durante la recente visita di Francesco in Sudamerica In ...
Quello della pedofilia nella Chiesa Cattolica è uno dei temi di cronaca internazionale più delicati da trattare ma che tiene ...
Che cosa pretende un credente da un sacerdote della sua Chiesa? A nessuno qualche anno addietro sarebbe venuto in mente ...
Il porporato americano guiderà le indagini di un tribunale nell’arcipelago delle Marianne. Dovrà raccogliere testimonianze e documenti per la Congregazione ...
Questa è una tragedia non dobbiamo tollerare abusi sui minori dobbiamo difendere i minori e punire severamente gli abusatori”. Papa ...
“Don Giangiacomo Ruggeri è libero”. Titola così il “Corriere Adriatico”, il quotidiano più diffuso nelle Marche, che spiega: “decaduta anche la ...
Intervista con l’arcivescovo maltese che è stato a fianco di Ratzinger nel contrastare gli abusi sui minori e ora presiede ...
Il braccio destro di papa Francesco è accusato da molte vittime e sopravvissuti di aver protetto i sacerdoti che avevano ...
Lo scandalo ha pesato anche sull'ultimo conclave. Gli abusi sui minori da parte di esponenti del clero hanno colpito duramente ...
Intervista a monsignor Charles Scicluna, ex pm vaticano: "Troppi casi non segnalati dai prelati nel mondo". "Papa Francesco ha approfondito ...
Sei vittime di abusi di sacerdoti, tre uomini e tre donne adulti provenienti da Gran Bretagna, Germania e Irlanda, hanno ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso
