Il Papa prepara un Motu proprio contro chi copre i preti pedofili
Dopo il summit in Vaticano, prosegue la lotta di Francesco contro la piaga «mostruosa» e «scandalosa» degli abusi del clero ...
Dopo il summit in Vaticano, prosegue la lotta di Francesco contro la piaga «mostruosa» e «scandalosa» degli abusi del clero ...
di Franca Giansoldati Città del Vaticano – Il giorno dopo il summit sugli abusi, in Vaticano si tirano le somme, ...
Sono state pronunciate parole molto dure ma di concreto si è deciso ben poco, dicono osservatori e associazioni delle vittime ...
Francesco conclude la conferenza in Vaticano. E all'Angelus promette "misure perché i crimini non si ripetano". "I luoghi della Chiesa ...
Francesco ha chiamato a Roma tutti i presidenti delle conferenze episcopali del mondo, per affrontare il tema. "Lo scandalo più ...
Al summit vaticano Francesco consegna un vademecum per combattere il fenomeno degli abusi sessuali nella Chiesa di GIOVANNI PANETTIERE Città del ...
ROME - As Pope Francis’s high-stakes summit on clerical sexual abuse opens today, perhaps the biggest question pundits and handicappers ...
La Chiesa conferma l'esistenza di linee guida interne per i preti che devono lasciare il ministero. Da giovedì un summit ...
Si terrà dal 21 al 24 febbraio l'incontro sugli abusi nel Clero È tutto pronto, in Vaticano, per il maxi vertice ...
Quattro giorni di lavori, previste anche testimonianze vittime (ANSA) - CITTA' DEL VATICANO, 18 FEB - Laboratori, video, relazioni e ...
Tre settimane al vertice papale sugli abusi sessuali. Donate, se potete, per aiutare a portare la testimonianza, l'esperienza e le ...
Lettera di Zollner, Cupich, Scicluna e Gracias ai presidenti delle Conferenze episcopali convocati da Papa Francesco a Roma per affrontare ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso
