NON C’E’ NULLA DI MALE
Mi occupo ormai da oltre 20 anni di casi di violenza su bambini e donne nella Chiesa cattolica. Collaboro dal ...
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Era un segreto di Pulcinella. È stato uno scandalo ritardato. Solo all'intercessione divina si può attribuire che nei bastioni più in vista ...
Francesco Zanardi – Il fascicolo dalla Rete L’ABUSO sulle omissioni dell’Italia in materia di minori, all’esamina dell’UE lo scorso venerdì, ...
Sono decenni che la Chiesa cattolica si trova nell'occhio del ciclone, e tra scandali finanziari e il dramma degli abusi ...
di Federico Tullli - L’Italia è l’unico tra i Paesi di tradizione cattolica in cui la Chiesa e le istituzioni ...
1-Francesco Zanardi; Presentazione Buongiorno a tuti e benvenuti a questa prima edizione del TG news. Presento subito i giornalisti che ...
Quando papa Francesco si reca in un paese dove è scoppiata la crisi degli abusi sessuali del clero, incontra le ...
Città del Vaticano - I vertici della Cei hanno incontrato questa mattina alcune vittime di preti pedofili ma non c'era nessuno ...
Dopo le sorprendenti dimissioni di Hans Zollner, le acque continuano a scendere in tumulto per la Pontificia commissione vaticana per la ...
Anche in Portogallo, la Chiesa Cattolica ha iniziato a fare luce sui casi di abusi sessuali su minori che la ...
Un'inchiesta indipendente sugli abusi sessuali su minori, avvenuti dal 1950 a oggi, da parte di membri del clero cattolico portoghese ha rivelato ...
Mark Vincent Healy è stato abusato sessualmente da un membro dello Spiritan Order mentre era a scuola negli anni '60 ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso
