Quanti sono i preti pedofili in Italia? Dalle proiezioni l’Italia ha il potenziale più alto di qualsiasi paese.
Secondo la proiezione del collega irlandese Mark Vincent Healy, che in assenza di un dato italiano che il governo ancora ...
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Sabato 25 agosto 2018 il Santo Padre Papa Francesco, durante il suo viaggio apostolico in Irlanda incontra alcune vittime di ...
A riportarlo è il quotidiano olandese Nrc in un lungo lavoro in cui sono elencati nomi e cognomi dei religiosi ...
Occorrerà aspettare altri dieci giorni per entrare nel vivo del processo a don Michele Barone. L’interrogatorio del teste chiave, la ...
Difficile fare previsioni. Intanto però cambiano molte cose SALVATORE IZZO “L’abuso sessuale è conseguenza dell’abuso di potere e di coscienza”. ...
In attesa dei chiarimenti sul dossier Viganò emergono nuovi particolari sulla designazione dell'arcivescovo a Washington: il cardinale O'Connor si oppose ...
Le cifre pubblicate oggi sulla portata degli abusi sessuali da parte di sacerdoti in Germania. Dichiarazione di Matthias Katsch, speaker ...
Abusi, Papa Francesco convoca i capi dei vescovi di tutto il mondo in Santa Sede nel febbraio 2019. Lotta alla ...
Giovedì mattina arrivano i vertici della Conferenza episcopale americana. Il cardinale di Washington Donald Wuerl, accusato, pronto alle dimissioni By ...
Don Feliciani parla della pedofilia nella Chiesa, "una volta si pensava che bastasse spostare un prete in un'altea parrocchia, ora ...
Tra i Paesi più sviluppati, l’Italia è l’unico in cui non c’è mai stata un’indagine governativa sulla pedofilia clericale. Eppure, ...
Tatiana Santi Tutti lo sanno, ma nessuno ne parla. Anche se è un tabù riemergono regolarmente sulla stampa casi di ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso
