Proteggeva i preti pedofili, arrestato Monsignor Lynn, Quando arresteranno vescovi e cardinali italiani?
L'uomo è stato condannato per aver coperto gli abusi perpetrati da altri preti a minori, riassegnandoli ad altre parrocchie. di ...
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La Chiesa cattolica australiana ha avviato una nuova inchiesta sui casi di abuso sessuale nei confronti di minori in due ...
IL CASO. Quando era in servizio a S. Croce Il prete ha patteggiato 22 mesi complessivamente per 6 episodi 15/06/2012 ...
TRIBUNALE. Ieri si è conclusa la vicenda del sacerdote di Santa Croce 14/06/2012 Venticinquemila euro di risarcimento al ragazzo violentato ...
La missiva che annunciava l'uccisione dell'ostaggio e' stata spedita da boston Emanuela Orlandi, Mirella Gregori e la pista dei preti ...
Pedofilia: scarcerato don Pezzini, domiciliari dai monaci A Don Pezzini da mesi sono stati concessi i domiciliari in un convento. ...
Slittata la testimonianza di don Alberto Bastoni E’ slittata al 26 aprile l’udienza a porte chiuse, prevista per ieri mattina, ...
Egregio monsignore, le scrivo dopo essermi confrontato con le altre vittime savonesi, alla luce del provvedimento emesso dal tribunale, ma ...
Comunicato stampa. 08/05/12 ore 13,40 Una sentenza storica quella nei confronti Dante Lafranconi, per la prima volta in Italia la ...
Dio qui non c’entra nulla. I suoi Ministri si sono comportati in modo indegno, omettendo quelle che sono le ...
(ANSA) - CREMONA, 8 MAG - Non e' una sentenza di condanna, ma nelle sei pagine dell'ordinanza con cui il ...
VIADANA. Monsignor Dante Lafranconi, vescovo di Cremona e di 28 parrocchie mantovane fra Oglio e Po, è stato iscritto nel registro ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso