Tre fronti giudiziari: Sepe sulla graticola
IL 29 GENNAIO si è svolta davanti al giudice Rossella Tammaro della quarta sezione penale del tribunale di Napoli la ...
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Tempi difficili per la nuova squadra degli addetti stampa del papa. La prima dichiarazione pubblica che Alessandro Gisotti, neodirettore della sala stampa della Santa ...
Secondo l'ipotesi accusatoria, avrebbe ricevuto delle attenzioni morbose da parte del parroco che frequentava casa sua. Era considerato un amico ...
La parola fine sul processo al cardinale Barbarin e altri cinque religiosi della diocesi lionese verrà messa il prossimo 7 ...
Per dare la possibilità di ascoltare tutte le testimonianze, verrà prolungato di un giorno, fino a giovedì, il processo a Lione ...
Arcivescovo Lione a processo: coprì abusi di un prete pedofilo? Monsignor Barbarin sotto accusa: maxi-scandalo in Francia. Lui: “Ho un ...
Don Ruggero Conti è stato condannato in via definitiva per violenza sessuale su minori: non ha scontato un giorno di ...
Gli abusi sessuali sarebbero avvenuti a partire dagli anni '50 NEW - Bufera sui gesuiti americani: la Provincia del Maryland dell'ordine ...
Prato, 18 dicembre 2018 - E' cominciato il processo a porte chiuse a carico di don Paolo Glaentzer, che si celebra a partire da ...
Bufera sui gesuiti americani: la Provincia del Maryland dell'ordine religioso a cui appartiene anche Papa Francesco ha pubblicato una lista ...
39624 MELBOURNE-ADISTA. Era da tempo che il cerchio si era stretto intorno al card. George Pell, già arcivescovo di Melbourne (1996-2001) e ...
Antonio Rossitto Eminenza Reverendissima, presento con animo colmo di sofferenza il caso riguardante don Nello Giraudo». È l’8 settembre 2003. ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso