SCANDALO PEDOFILIA: LA COMUNITÀ DELLE BEATITUDINI FA MEA CULPA. O QUASI
Da ADISTA NOTIZIE N. 89 del 03 Dicembre 2011 PARIGI-ADISTA. Travolta in Francia dalle accuse di pedofilia – con un ...
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Read moreDetails25 novembre 2011 | Autore: maxfrassi Una quarantina circa i bambini coinvolti, tutti frequentanti in passato l’istituto religioso Santa Teresa ...
Read moreDetailsTRAGEDIE E MIRACOLI Caritas, dall'Umbria al Kosovo nella casa dei bambini a Radulac Tra le montagne della città kosovara, la ...
Read moreDetails18 novembre 2011 alle 14:42 sicuramente il sacerdote che ha abbusato di questa bambina deve essere quello che mio padre ...
Read moreDetailsFrancesco Zanardi e Alberto Sala al nono giorno di digiuno contro il “virus Vaticano” Scrivo questo comunicato esprimendo indignazione e ...
Read moreDetails10/11/2011 La conferenza episcopale fissa in un “tariffario” i costi dei risarcimenti per le vittime dei preti-pedofili G. Gal. CITTÀ ...
Read moreDetailsRovigo, 2 novembre 2011 - Il Gip del tribunale di Rovigo, Carlo Negri su richiesta del pm Sabrina Duò ha ...
Read moreDetailsSavona. Richiesta di verità e di giustizia per le numerose vittime di sacerdoti pedo-criminali. Arriva a seguito del “pellegrinaggio per la ...
Read moreDetailsPALERMO «Esci dal sospetto. Io apro le pagine dell’infanzia. Le pagine della coscienza ancora invincibilmente immacolate. Io uccido la sfiducia ...
Read moreDetailsGenova - Dopo la bufera che ha investito il collegio degli Emiliani di Nervi perché l’ex segretario, padre Vito Beatrice, ...
Read moreDetailsIl vescovo di Kansas City incriminato per concorso in pedofilia Secondo l'accusa, non ha comunicato all'autorità la presenza di immagini pedopornografiche ...
Read moreDetailscrc_c_ita_co_trad_riv_apr_2012 Osservazioni conclusive: Italia* 1. Il Comitato ha esaminato il terzo e quarto rapporto periodico consolidato dell’Italia (CRC/C/ITA/3-4) durante le ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso



