Preti pedofili: quasi 3500 casi in dieci anni, 884 sacerdoti allontanati
Tra il 2004 ed il 2013, il Vaticano ha «cacciato» 884 preti accusati di pedofilia, svestendoli dell’abito talare e riducendoli ...
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Divieto di messe solenni per crimini prescritti. E poi tarallucci e vinoLagonegro è nella diocesi di Tursi - Lagonegro. Diocesi ...
di Fabio Amendolara LAGONEGRO - L’hanno privato di qualsiasi ufficio ecclesiastico e della facoltà di confessare minori. Don Carlo continuerà ...
Caro Papa Francesco. Siamo un gruppo di ex allievi dell 'Istituto per sordomuti" Antonio Provolo" di Verona, che nel 2009 ...
Dopo il processo canonico svolto a Pescara nei confronti di don Marino Genova, dove è stata ascoltata anche la vittima, ...
L'Onu accusa: il Vaticano reputa l'abuso un'offesa a Dio e non un crimine contro degli esseri umani. C'è questa idea ...
Charles Scicluna, perché è stato richiamato in servizio lo 007 del Vaticano anti-pedofili 05 - 04 - 2014Matteo Matzuzzi Ritorno ...
Il presidente della Cei torna sul tema dopo le polemiche sul documento che negava l'obbligo, per i porporati, di denunciare ...
Pedofilia. La CEI ribadisce la regola dell'omertà: NON DENUNCEREMO PRETI Le nuove linee guida sugli abusi sessuali del clero sanciscono ...
Finché la Chiesa continuerà a considerare l'abuso un'offesa a dio è difficile credere a una svolta concreta nella sua presunta ...
Di recente si è fatto un gran parlare di un documento dell’ONU che denuncia comportamenti colpevoli del Vaticano, che coprirebbe ...
Comitato sui Diritti del Fanciullo (CRC/c/vat/co/2) ENG Osservazioni conclusive sul secondo rapporto periodico della Santa Sede* * Adottata dal Comitato ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso