Vaticano, la vittima di abusi Marie Collins attacca il cardinale Mueller
Città del Vaticano Marie Collins attacca frontalmente il Prefetto della Congregazione della Fede, il cardinale Mueller, dandogli, indirettamente, del bugiardo. ...
Città del Vaticano Marie Collins attacca frontalmente il Prefetto della Congregazione della Fede, il cardinale Mueller, dandogli, indirettamente, del bugiardo. ...
Diego Esposito e’ l’ennesima vittima di una Chiesa anacronistica soprattutto per gli obblighi di castita' e di celibato imposti ai ...
Nel 2014 Papa Francesco ha istituito una commissione internazionale che ha la missione di prevenire e combattere gli abusi sessuali ...
Le dimissioni della irlandese Marie Collins dalla pontificia commissione per la tutela dei minori, lei che a 13 anni fu ...
Il prefetto del Sant’Uffizio, cardinale Gerhard Ludwig Müller, replica alle accuse di Marie Collins: sono pronto a incontrarla. CITTÀ DEL ...
Faceva parte del progetto di tolleranza zero di papa Francesco e se ne parlò ovunque come se dovesse essere la ...
Che cosa pretende un credente da un sacerdote della sua Chiesa? A nessuno qualche anno addietro sarebbe venuto in mente ...
La piaga degli abusi sui minori da parte del clero si era diffusa a macchia d'olio in tutto il mondo ...
Marie Collins faceva parte dell'organismo internazionale istituito da papa Francesco dal 2014, anno della fondazione. Qualche mese fa si era ...
Membro della Commissione vaticana fin dalla sua creazione del 2014 e lei stessa vittima di abusi in gioventù, la donna ...
La sopravvissuta irlandese denuncia «la frustrazione per la mancata collaborazione di alcuni Dicasteri di Curia con la Commissione». Continuerà a ...
Intervista a Federico Tulli realizzata da Melissa Tamburrelli e inserita nella tesi di laurea magistrale dal titolo “La pedagogia nera. Infanzia ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso