ACIREALE, CASO PEDOFILIA: NUOVA PUNTATA DELLA STORIA INFINITA
Pubblicato il: sab, lug 28th, 2012 ACIREALE, CASO PEDOFILIA: NUOVA PUNTATA DELLA STORIA INFINITA di Redazione – La vicenda Chiarenza ...
Pubblicato il: sab, lug 28th, 2012 ACIREALE, CASO PEDOFILIA: NUOVA PUNTATA DELLA STORIA INFINITA di Redazione – La vicenda Chiarenza ...
Sabato 05 Maggio 2012 20:28 di Antonio Condorelli Una dichiarazione choc del presidente della Caramella Buona Roberto Mirabile ha sconvolto ...
Dopo lo scandalo del prete pedofilo di Acireale, il vescovo della Diocesi, Antonino Raspanti, ha deciso di incontrare i giornalisti: ...
Oltre 4000 persone si sono unite ieri sera ad Acireale, per dire no al dramma della pedofilia e della violenza ...
“Abusi? Ancora non capisco Solidarietà alle vittime della pedofilia” Il vescovo di Acireale, Antonino Raspanti, torna sulla ferita aperta della pedofilia ...
ESCLUSIVA, CASO PEDOFILIA: I COMUNICATI DEL VESCOVO DI ACIREALE RASPANTI E DI MONS. VIGO di Redazione – Due comunicati distinti, ...
36592. ROMA-ADISTA. Insistiamo. Dopo aver passato in rassegna i principali casi di pedofilia clericale verificatisi in Italia nel 2009 e ...
Quando nella sala conferenza dell’Associazione della Stampa Estera di Roma parte il nastro con la voce del prete accusato di ...
di Marco Zerbino in ADISTA n° 10 del 17.3.2012 e nel n° 11 del 24.3.2012 ROMA-ADISTA. «Indubbiamente, negli ultimi decenni, ...
CATANIA - Salvo Cutuli e Rosario Nicolosi, giornalista e cameraman dell'emittente televisiva catanese Rei tv, sono stati minacciati e aggrediti ...
di Andrea Cottone mercoledì 29 febbraio 2012 “Noi non siamo i colpevoli, siamo le vittime e non dobbiamo avere paura. ...
martedì 28 febbraio 2012 Dopo la denuncia di “S” scende in campo la vittima. Il ragazzo che ha registrato la ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso
