Carpineto Romano – La chiesa complice di padre Carlos Alberto Pérez Arco. Sapevano dal 2018
Il religioso dell’Istituto Missionario colombiano di San Giovanni Eudes, residente a Carpineto Romano da qualche anno, era stato arrestato dai...
Gli “SPECIALI” – Gli aprofondimenti dell’Osservatorio Permanente. Il punto di vista e le spiegazioni tecniche dei consulenti della Rete L’ABUSO
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Savona 2 giugno 2023 Al mio Presidente, Sergio Mattarella Sono Francesco Zanardi, un sopravvissuto agli abusi sessuali del clero e...
In Italia la pedofilia è un problema di uno Stato che non si accorge o non vuole vedere quello che...
Vittime di abusi e maltrattamenti da tutta Europa condividono le loro storie per chiedere di migliorare le leggi per proteggere...
Il pezzo musicale donato dall'autore Giuseppe Miccoli alla Rete L'ABUSO, è stato prodotto e arrangiato da Guido Guglielminetti, registrato e...
Un brano forte in cui difficilmente un "sopravvissuto" non si riconosce. Giuseppe Miccoli un cantautore pugliese, classe 1980 ha scritto...
1° REPORT DEI SOPPRAVVISSUTI AGLI ABUSI SESSUALI DEL CLERO ITALIANO - OSSERVATORIO PERMANENTE DELLA Rete L’ABUSO - Relatore - Francesco...
Quale è l’entità della pedofilia clericale in Italia ? Non esiste in una quantificazione istituzionale dell’entità del fenomeno nella penisola,...
Intervista sulla morte di Papa Benedetto XVI
Negli ultimi decenni gli abusi sessuali del clero sono stati occasione di scandalo in quasi tutti i paesi cattolici, che...
L’approfondimento degli aspetti giuridici e psicologici Relatori: dott. Pietro Forno, già procuratore aggiunto – Procura della Repubblica di Milano; dott....
Durante lo spazio dedicato alle domande dei giornalisti, alla conclusione della Conferenza stampa del neopresidente della Cei card. Matteo Zuppi...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso
