SALENTO – Un prete indagato per presunti abusi sessuali su un ragazzino consumati, secondo l’accusa, in casa del sacerdote in un paese del Nord Salento. La vicenda, riportata in anteprima assoluta, è confluita in un fascicolo d’indagine con una contestazione allo stato provvisoria in questa fase embrionale dell’inchiesta che, proprio per la materia così scottante, è oggetto di approfondimenti estremamente meticolosi da parte degli inquirenti. Al lavoro ci sono sia la Procura dei Minori (sotto il coordinamento della Procuratrice Simona Filoni) che quella ordinaria (fascicolo finito sul tavolo del pm Luigi Mastroniani). Nel frattempo il prete non indossa l’abito talare per via di un provvedimento di sospensione cautelare disposto dalla Curia in attesa di conoscere quali saranno gli esiti dell’indagine penale.
Si parla di un solo episodio avvenuto un paio d’anni fa. È stato lo stesso ragazzino – ora 15enne – a raccontare quanto sarebbe accaduto in casa del sacerdote dove sarebbe stato costretto ad avere un rapporto intimo con il prete. Sulle modalità dell’incontro non c’è assoluta chiarezza. L’ipotesi – maggiormente valorizzata – è che il minore sia stato portato in una camera e lì, lontano da occhi indiscreti, avrebbe ricevuto le attenzioni a sfondo sessuale da parte del sacerdote. E dopo il suo racconto è scattata la denuncia presentata dai genitori del minore assistiti dall’avvocato Mario Fazzini.
Support authors and subscribe to content
This is premium stuff. Subscribe to read the entire article.








