CASAPESENNA – Nell’udienza di ieri del processo a carico di don Michele Barone è stata ascoltata in aula, tra gli altri, la mamma di una ragazza, convinta di essere posseduta dal demonio. Da qui il suo completo affidarsi al religioso. La giovane percorreva ogni giorno i chilometri di distanza che separano Maddaloni e Casapesenna, pur di pregare con lui.
Con i rituali, però, c’erano anche i rapporti sessuali.
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