Una Chiesa dove non sono mancati pedofili e molestatori sessuali. Ma è arrivata l’ora di farla finita e dare un taglio a un passato ingombrante: la lotta contro le violenze sessuali a danno delle suore, commesse anche nella Chiesa – partita in coincidenza con la nascita del movimento #metoo -, conosce un nuovo passo. L’Unione Internazionale delle Superiore Generali (Uisg), in una dichiarazione «contro ogni forma di abuso», invita le vittime a non restare in silenzio.
«Chiediamo che ogni donna religiosa che sia stata vittima di abusi denunci quanto accaduto alla superiora della propria congregazione e alle autorità ecclesiali e civili competenti», afferma l’Uisg a ridosso della Giornata mondiale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite (Onu) contro la violenza sulle donne, promettendo «ascolto e accompagnamento» a chi ha «il coraggio di denunciare».
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