• Datacenter
  • Cloud
  • ViaWEB
  • WebMAIL
  • WebPec
  • CODIS STAFF
  • Sviluppatori
  • ONU
  • UE
mercoledì 24 Giugno 2026
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti
Dona il tuo 5Xmille
No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
        • Privacy policy
        • Cookie Policy
    • Gli autori del blog
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime di violenza sessuale
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
    • Tesseramento
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • 5Xmille e sostieni le vittime
  • “Il Punto”
    • #CeiToo-L’INCHIESTA ITALIANA
    • Tutti gli articoli de “Il punto”
    • Tesi
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Mappa dei casi nelle Diocesi italiane insicure
    • Province e regioni
    • Dato sulla Giustizia italiana
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
      • Annuario dei casi
      • I dati generali di casi e sopravvissuti
      • Svizzera italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
      • Gli “Omertosi”
      • Comunità di recupero per sacerdoti
      • La DDF e i casi denunciati
    • Live SEARCH
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca Locale, regioni e province
    • Scout
    • Città del Vaticano
    • Federico Tulli, l’approfondimento
    • L’archivio storico del portale
    • TG Tematico
  • Media
accedi-registrati
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
        • Privacy policy
        • Cookie Policy
    • Gli autori del blog
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime di violenza sessuale
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
    • Tesseramento
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • 5Xmille e sostieni le vittime
  • “Il Punto”
    • #CeiToo-L’INCHIESTA ITALIANA
    • Tutti gli articoli de “Il punto”
    • Tesi
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Mappa dei casi nelle Diocesi italiane insicure
    • Province e regioni
    • Dato sulla Giustizia italiana
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
      • Annuario dei casi
      • I dati generali di casi e sopravvissuti
      • Svizzera italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
      • Gli “Omertosi”
      • Comunità di recupero per sacerdoti
      • La DDF e i casi denunciati
    • Live SEARCH
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca Locale, regioni e province
    • Scout
    • Città del Vaticano
    • Federico Tulli, l’approfondimento
    • L’archivio storico del portale
    • TG Tematico
  • Media
No Result
View All Result
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti agli abusi sessuali del clero
No Result
View All Result

il Portale della Rete L'ABUSO - Home » abusi sessuali » Abusi in Perù, il Vaticano: “Mai protetto o nascosto” il fondatore di Sodalicio

Abusi in Perù, il Vaticano: “Mai protetto o nascosto” il fondatore di Sodalicio

Redazione WebNews by Redazione WebNews
5 Giugno 2018
in Città del Vaticano
Reading Time: 4 mins read
A A
Share on FacebookShare on TwitterLinKedinWhatsappTelegramEmail

Lettera della Congregazione per la Vita Consacrata: «Figari a Roma per evitare intralci nella giustizia. Nessun divieto assoluto, se richiesto dai giudici ritornerebbe nel paese»

SALVATORE CERNUZIO
CITTÀ DEL VATICANO

Il Vaticano fa chiarezza sulla vicenda del Sodalicio di vita cristiana, la società di vita apostolica peruviana commissariata perché teatro di abusi contro minori e di mala gestione finanziaria da parte dei suoi vertici, i cui dettagli stanno venendo man mano alla luce seppur presentando ancora tante ombre. In una lettera pubblicata oggi integralmente sul sito della Chiesa peruviana, la Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata risponde ad alcune accuse provenienti in gran parte da organi di stampa, mettendo in chiaro alcuni punti: anzitutto che mai la Santa Sede ha «nascosto» o «protetto» il fondatore Luis Fernando Figari, accusato di abusi fisici e psicologici contro minori e adolescenti; poi «si ritiene infondata l’affermazione secondo cui sia stato impedito a Figari di difendersi o rispondere alle accuse contro di lui in Perù». Anzi,  qualora i giudici peruviani lo ritenessero necessario ai fini delle indagini, Figari potrà far ritorno nel paese e rispondere personalmente delle accuse. 

In effetti al carismatico fondatore di questa  realtà ecclesiale diffusa e numerosa che, prima di sprofondare in una crisi senza precedenti, ha rappresentato per anni l’emblema dell’espansione dell’evangelizzazione in Sudamerica attraverso anche l’istituzione di scuole ed istituti, era stato   impedito – con un provvedimento del 2017 – di far ritorno nel suo paese   «se non per ragioni molto serie e sempre con il permesso scritto» del Commissario posto dal Vaticano alla guida del Sodalicio dopo la crisi.

La paura era che tornando in quel Perù dove ancora «conta numerosi appoggi» (anche tra le gerarchie ecclesiastiche), Figari potesse «causare altri danni contro le persone», «nascondere e distruggere le prove contro di lui» o, peggio, «ostacolare il corso della giustizia tanto ecclesiastica quanto dello Stato», come si legge nella lettera. In ogni caso non si tratta di «un divieto assoluto», sottolinea oggi il Dicastero guidato dal cardinale brasiliano Joao Braz de Aviz, pertanto «se nel futuro sorgesse la necessità che il signor Figari torni in Perù per rendere conto alla giustizia peruviana, il suo ritorno potrà essere autorizzato dal Commissario apostolico».

Per smentire ogni accusa di insabbiamento, nel documento del Dicastero viene poi richiamata una precedente lettera datata 30 gennaio 2017, in cui era la stessa Congregazione ad effettuare «una valutazione su Figari per determinare l’eventuale fondamento, in particolare, ma non esclusivamente, delle accuse di pedofilia, che fino a poco tempo fa costituivano l’accusa principale, ma non esclusiva». Accuse, queste, provenienti da membri ed ex membri del Sodalicio e rinfocolate nella opinione pubblica che – attesta la Congregazione – «desideravano una condanna pubblica per abusi su minori ma non per altre responsabilità» imputate al fondatore. Denunce «molto gravi» emerse negli anni successivi e considerate in un primo momento «secondarie». Ovvero «violenze psicologiche, maltrattamenti, abusi di potere, irregolarità e mancanza di trasparenza nella gestione economica, usi di metodi di formazione evidentemente impropri». 

Una volta venuto a conoscenza di quello che alcuni interni al movimento denunciavano come un «inferno», il Vaticano era subito intervenuto nominando con un decreto del gennaio 2018 un commissario, il vescovo colombiano Noel Antonio Londoño Buitrago, presule di Jericó (Antioquía), e rinnovando l’incarico di «referente» al cardinale Joseph Tobin (nomina del 2016, successiva ad un grosso scandalo mediatico), in particolare «per le questioni economiche». A pochi giorni dall’avvio di questo commissariamento Figari è stato richiamato a Roma. Nessun tentativo di tutelarlo o farlo sfuggire alla giustizia, quindi, ma al contrario la volontà di «riparare al danno causato e al conseguente scandalo», «ristabilire la giustizia con le vittime», «evitare ulteriori danni ad altre persone».

Ma c’è un’altra questione che nella lettera viene chiarita: la decisione sul luogo di residenza di Figari rimane a discrezione del Superiore generale del Sodalicio. Dal Vaticano nessuna spinta a trasferirlo a Roma o nel territorio della Santa Sede, dove peraltro «non ha mai risieduto». Al contrario, «è stato solo segnalato al Superiore generale la non opportunità di un suo ritorno in Perù» per i motivi già elencati. «Come Congregazione per la Vita consacrata – si legge – ci siamo limitati a chiedere di destinare Figari ad una residenza dove non ci fossero comunità di Sodalizio», a «proibire il contatto con i membri» del movimento come pure di «fare dichiarazioni pubbliche e partecipare a manifestazioni pubbliche».

Luis Figari nei mesi scorsi aveva presentato un appello alla lettera della Congregazione al Tribunale Supremo della Nunziatura, che però ha rigettato il ricorso.

Il lato oscuro del Sodalicio era emerso da un report realizzato da una commissione indipendente formata da cinque notabili che per settimane avevano ascoltato oltre 200 testimoni. Il risultato era stato un rapporto dettagliato in cui si riportavano casi di abusi sessuali, fisici e psicologici avvenuti tra il 1975 e il 2009, che includevano violenze fisiche e verbali a danno di minorenni e adulti – in tutti i casi giovani in formazione – da parte di Figari definito una personalità «narcisista, paranoica, vendicativa». 

Il Vaticano, che dal 2011 aveva ricevuto svariate denunce di abusi di ogni tipo all’interno del movimento, aveva a sua volta avviato una indagine condotta da un vescovo visitatore, Fortunato Pablo Urcey. Lo scorso dicembre, la Procura peruviana aveva sollecitato nove mesi di incarcerazione preventiva di Figari e degli altri membri di Sodalicio per i presunti delitti di associazione a delinquere, sequestro di persona e lesioni psicologiche gravi.

http://www.lastampa.it/2018/06/04/vaticaninsider/abusi-in-per-il-vaticano-mai-protetto-o-nascosto-il-fondatore-di-sodalicio-1gZgoITKTZtBAwkxZjl7tM/pagina.html

Dona il tuo 5Xmille e sostieni le vittime Dona il tuo 5Xmille e sostieni le vittime Dona il tuo 5Xmille e sostieni le vittime
Previous Post

Preti pedofili, commissariata la diocesi di Adelaide

Next Post

In Cile spunta un caso simile a Spotlight, prete orco spostato per ben 17 volte

Redazione WebNews

Redazione WebNews

Redazione servizio web

ArticoliCorrelati

Immagine 2026 06 23 022925
Cronaca e News

Lotta contro gli abusi sessuali sui minori: l’UE concorda su norme penali più severe e un maggiore sostegno alle vittime.

by Redazione WebNews
23 Giugno 2026

Oggi, la Presidenza del Consiglio e i rappresentanti del Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo provvisorio sull'aggiornamento delle norme penali...

Immagine 2026 06 22 213534
World

Il silenzio di Papa Prevost

by Redazione WebNews
22 Giugno 2026

La Spagna è un Paese in cui si contano 1.621 persone accusate di abusi sessuali e oltre 3.000 vittime documentate....

Immagine 2026 06 21 175314

Il Papa a Pavia, otto giorni dopo le critiche sul caso abusi in Spagna

21 Giugno 2026
catechismo

Il catechista era un orco 9 anni per abusi su minori

21 Giugno 2026
Immagine 2026 06 21 125259

L’Italia disconosce fino a un chiarimento i rappresentanti di ECA Global

21 Giugno 2026
Immagine 2026 06 20 141427

Rugolo, la Cassazione spiega perché la condanna è definitiva: ‘Racconto coerente, prove solide’

20 Giugno 2026
my light at the end of the tunnel wallpaper jxhy

Sportelli diocesani, dopo 4 anni l’esito è devastante; vittime traumatizzate, senza cure e preti impuniti

20 Giugno 2026
cecchin

Getta fango sul Seminario: le accuse di abusi sessuali erano false. Riabilitati due sacerdoti

20 Giugno 2026
tribunale enna 1

Abusi su minori, catechista condannato a 9 anni di carcere

18 Giugno 2026
Immagine 2026 06 16 233030

Agli organi di informazione – Rete L’ABUSO prende le distanze da ECA Global

16 Giugno 2026
Load More
Next Post
Abuso infantil

In Cile spunta un caso simile a Spotlight, prete orco spostato per ben 17 volte

DSC 0561 1

Favoreggiamento alla pedofilia clericale, l’ONU indaga sull‘Italia

sucesos 14

Prostituzione minorile nel Vibonese, quattro richieste di rinvio a giudizio

Ti sei già tesserato?

Tesseramento

tesseramento antique
by Rete L'ABUSO HRC
4 Gennaio 2026
ShareTweetShareSendShareSend

Highlights

Il catechista era un orco 9 anni per abusi su minori

21 Giugno 2026

L’Italia disconosce fino a un chiarimento i rappresentanti di ECA Global

21 Giugno 2026

Rugolo, la Cassazione spiega perché la condanna è definitiva: ‘Racconto coerente, prove solide’

20 Giugno 2026

Sportelli diocesani, dopo 4 anni l’esito è devastante; vittime traumatizzate, senza cure e preti impuniti

20 Giugno 2026

Getta fango sul Seminario: le accuse di abusi sessuali erano false. Riabilitati due sacerdoti

20 Giugno 2026

Abusi su minori, catechista condannato a 9 anni di carcere

18 Giugno 2026

5Xmille

5Xmille e sostieni le vittime

5Xmille rete labuso page antique
by Rete L'ABUSO HRC
5 Marzo 2020
ShareTweetShareSendShareSend

I più letti 24h

  • Immagine 2026 06 22 213534

    Il silenzio di Papa Prevost

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Sportelli diocesani, dopo 4 anni l’esito è devastante; vittime traumatizzate, senza cure e preti impuniti

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Lotta contro gli abusi sessuali sui minori: l’UE concorda su norme penali più severe e un maggiore sostegno alle vittime.

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Il lato oscuro degli amish

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Getta fango sul Seminario: le accuse di abusi sessuali erano false. Riabilitati due sacerdoti

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Rugolo, la Cassazione spiega perché la condanna è definitiva: ‘Racconto coerente, prove solide’

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Lettere alla redazione: ‘Ecco cosa è successo a un incontro organizzato dal Rinnovamento carismatico’

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Rete L'ABUSO

- Rete L'ABUSO - Sezione tematica indipendente della Casa della legalità e della cultura ODV © Tutti i diritti riservati

Navigate Site

  • Contatti, uffici e servizi dislocati
  • DONA – sostieni il nostro costante impegno
  • 5Xmille e sostieni le vittime
  • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
  • Sala CONFERENZE
  • Sportelli legali regionali
  • Sportelli terapeutici regionali
  • Tesseramento
  • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
  • Informazione sui contenuti – Liberatoria

Follow Us

No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
    • Gli autori del blog
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime di violenza sessuale
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
    • Tesseramento
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • 5Xmille e sostieni le vittime
  • “Il Punto”
    • #CeiToo-L’INCHIESTA ITALIANA
    • Tutti gli articoli de “Il punto”
    • Tesi
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Mappa dei casi nelle Diocesi italiane insicure
    • Province e regioni
    • Dato sulla Giustizia italiana
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
      • Annuario dei casi
      • I dati generali di casi e sopravvissuti
      • Svizzera italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
      • Gli “Omertosi”
      • Comunità di recupero per sacerdoti
      • La DDF e i casi denunciati
    • Live SEARCH
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca Locale, regioni e province
    • Scout
    • Città del Vaticano
    • Federico Tulli, l’approfondimento
    • L’archivio storico del portale
    • TG Tematico
  • Media

- Rete L'ABUSO - Sezione tematica indipendente della Casa della legalità e della cultura ODV © Tutti i diritti riservati

Accedi o Registrati al Portale

Effettua il tuo accesso

login Accedi o registrti

Accedi o Registrati al Portale

Puoi farlo con un CLICK utilizzando i tuoi account social

Accedi con Facebook  Accedi con GOOGLE

In alternativa puoi registrarti compilando il modulo che trovi QUI

Accedi registrati

Abiamo bisogno del tuo sostegno per poter continuare!

Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino.

Login / Registrati

Password dimenticata?
Registrati

Informazione sui contenuti

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.

Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.

Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.

Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.

Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.

E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non -  seppur condannate nei primi gradi di giudizio.

Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.

E questo principio facciamo nostro.

               Il direttivo della Rete l’Abuso

No thanks, I’m not interested.