Dire che il caso fosse spinoso è dire poco. Un uomo sui 55 anni, factotum di una parrocchia e dell’oratorio – situato nel territorio comunale di Rovigo – accusato di avere palpeggiato una bimba di nove anni. Una accusa che però non ha retto il vaglio dell’udienza preliminare, conclusa con un proscioglimento. Il 55enne soffrirebbe, in parole povere, di un ritardo che non lo renderebbe in grado di partecipare al processo e in ogni caso non sarebbe pericoloso socialmente, secondo le conclusioni del consulente.
Rovigo – Non è in grado di partecipare a un processo, viste le sue condizioni psichiche e comunque non è pericoloso socialmente. Queste le conclusioni rassegnate dal consulente, la cui relazione ha costituito uno snodo cardine dell’udienza preliminare celebrata mercoledì 25 ottobre di fronte al giudice Alessandra Martinelli. E’ arrivato il proscioglimento pieno per l’uomo, sui 55 anni, una specie di factotum di una parrocchia, accusato di avere palpeggiato una bimba di nove anni. I fatti risalirebbero allo scorso giugno 2016.
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