Sesso con un minorenne straniero e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Sono pesanti le accuse per un abate, già guida della comunità monastica di Santa Croce in Gerusalemme a Roma e ora di casa a Caronno Pertusella, in provincia di Varese. La casa del sacerdote è stata perquisita dai carabinieri, su disposizione della Procura di Busto Arsizio. Sequestrato del materiale informatico.
Sulla vicenda c’è il massimo riserbo, ma, secondo indiscrezioni raccolte dal giornale La Settimana, “la Procura starebbe indagando per sfruttamento dell’immigrazione clandestina. La denuncia sarebbe partita da un ragazzo, che all’epoca dei fatti aveva 17 anni, pare originario dell’Ecuador, che viveva con l’abate, che sarebbe stato il suo tutore”.
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