Proseguono le indagini sulla vicenda di don Angelo Bianchetti, il parroco di Darfo Boario Terme accusato di rapporti sessuali reiterati con un minorenne. In casa sarebbero stati trovati dei giocattoli sessuali
La prima (e unica) notizia certa è che don Angelo Bianchetti ha cambiato avvocato, ma comunque ancora non parla. La seconda, ma ancora tutta da verificare, è che potrebbero esserci altri ragazzi coinvolti oltre al 14enne che si era avvicinato alla parrocchia per ottenere il battesimo. Il parroco di Darfo Boario Terme intanto è ai domiciliari, in attesa di una chiamata: non quella divina, ma quella del tribunale.
Questa sarebbe stata la merce di scambio: sesso in cambio di lezioni di catechismo, fino ad arrivare appunto al battesimo. Gli inquirenti sono al lavoro, stanno cercando proprio nella casa di Bianchetti: al setaccio anche il personal computer del parroco bresciano.
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