Roma, dieci anni di abusi sui bambini dell’oratorio: parroco arrestato
Dieci anni di abusi su sette adolescenti. Avvenuti tra il 1998 e il 2008 proprio lì, in quei gruppi parrocchiali ...
Dieci anni di abusi su sette adolescenti. Avvenuti tra il 1998 e il 2008 proprio lì, in quei gruppi parrocchiali ...
Il parroco fu condannato in primo grado e assolto in appello, per poi passare al 'contrattacco' È cominciato davanti al ...
Le tendenze di Roberto Elice, il prete palermitano finito in manette per aver molestato tre bambini, non erano un mistero. ...
LO STATO DEL DELAWARE CONTRO UNA CONGREGAZIONE GEOVISTA PER MANCATA SEGNALAZIONE DI UN CASO DI ABUSI SU MINORE ANZIANI E ...
di Francesca Lagatta Quella di Diego Esposito, nome di fantasia ma ormai noto alle cronache, è una di quelle in ...
L'Arcivescovo di Palermo esprime "profonda solidarietà alle vittime delle violenze subite e ai loro familiari e chiede loro perdono. Il ...
Diego Esposito (nome di fantasia) – vittima di abusi da parte di un prete della Diocesi di Napoli – esplode ...
Don Marino Genova, il parroco di Portocannone sospeso a divinis nel 2014 e accusato di aver abusato dai 13 ai 16 anni ...
In data odierna, a Roma, personale della Squadra Mobile di Palermo, guidata dal dottor Rodolfo Ruperti, con l’ausilio della Squadra ...
Diego Esposito (nome di fantasia) – vittima di abusi da parte di un prete della Diocesi di Napoli – esplode ...
Può una ragazzina dare il suo consenso ad abusi e violenze solo perché ha compiuto 14 anni? Secondo il diritto ...
Otre alla carcere l’uomo dovrà risarcire due delle tre vittime che all’epoca erano minorenni e che si sono costituiti parte ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso
