Tre anni e sei mesi di carcere per violenza sessuale. Questa la condanna contro Maria Angela Faré, ex suora accusata di aver abusato per anni di Eva Sacconago, ancora minorenne quando sono iniziati gli episodi, che poi nel 2011 si è uccisa a soli 26 anni. I suoi genitori hanno pianto quando i giudici del Tribunale di Busto Arsizio (Varese) hanno letto la sentenza.
E’ stata invece assolta dalle accuse di stalking e violenza privata, l’ex suora che in seguito all’inchiesta aveva rinunciato ai voti. Una condanna più bassa rispetto ai 9 anni e 9 mesi di reclusione chiesti nelle scorse udienze dai pm di Busto Arsizio Maria Cristina Ria e Francesca Gentilini. Maria Angela Faré dovrà versare, inoltre, un risarcimento di 50mila euro ai familiari della vittima, parti civili nel processo. I giudici hanno escluso però la responsabilità della congregazione religiosa delle Figlie di Maria Ausiliatrice, alla quale apparteneva la donna. Il legale dei genitori di Eva Sacconago, l’avvocato Tiberio Massironi, aveva chiesto di condannare la congregazione, responsabile civile, a versare assieme all’imputata un maxi-risarcimento “non inferiore a 500mila euro” per i danni morali subiti.
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