PESCARA – Un sacerdote pescarese di 42 anni, don Vito Cantò, è indagato per aver commesso atti sessuali con un ragazzino minorenne.
La notizia emerge dopo l’esposto della famiglia di un Comune della provincia di Pescara alla Procura della Repubblica e alla Diocesi. Le indagini sono state condotte dalla squadra mobile della polizia di Pescara che oggi ha svolto delle perquisizioni a casa della famiglia del sacerdote. Il consacrato è stato già sospeso dalla diocesi e allontanato dalla comunità in cui si sarebbero svolti i fatti. Secondo la versione della famiglia, il prete avrebbe molestato il ragazzino tra il 2011 e il 2012.
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