Terni – Don Pierino Gelmini dovrà essere sottoposto a una perizia medica per stabilire se è capace di intendere e volere e quindi imputabile: è quanto ha deciso oggi il tribunale di Terni alla ripresa del processo nei confronti del fondatore della Comunità incontro, accusato di violenza sessuale ai danni di una decina di ospiti della comunità di Molino Silla di Amelia (accuse che il sacerdote ha sempre respinto).
La perizia è stata chiesta dal pm Barbara Mazzullo dopo che la difesa di don Pierino, sostenuta dall’avvocato Manlio Morcella, ha presentato una consulenza di parte, redatta dal professor Francesco Bruno e dal dottor Alvaro Paolacci, in cui si evidenzia «l’attuale e persistente incapacità di intendere e volere» di don Pierino, oggi 89enne, alla luce del peggioramento del suo stato di salute. L’incarico al medico legale che dovrà redigere la perizia, il dottor Michele Moretti, sarà affidato il prossimo 25 marzo.
Support authors and subscribe to content
This is premium stuff. Subscribe to read the entire article.










