Don Usai scortato dai carabinieri il giorno dell’interrogatorio (Alessandra Chergia)
Dal quadro accusatorio che ha portato agli arresti domiciliari don Giovanni Usai, fondatore della comunità “Il Samaritano” emergono nuovi sconcertanti particolari. La comunità di Arborea, per come viene descritta dall’accusa, sembra una casa di tolleranza. Accusa che il sacerdote ha respinto nell’interrogatorio di garanzia.
Support authors and subscribe to content
This is premium stuff. Subscribe to read the entire article.












