Svizzera – Pedofilia, netto aumento delle domande ai centri di consulenza
Sempre più persone con un’attrazione sessuale verso i minori cercano aiuto, così come i loro familiari. I due centri specializzati ...
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Nell'aprile 2025, un servizio del programma Rundschau della SRF aveva reso pubblici alcuni casi di abusi e uso eccessivo della ...
LUGANESE - A volte la nostra discussione si deve interrompere. Perché Andrea (vero nome noto alla redazione) si blocca. E ...
Una ricerca commissionata dalla Conferenza dei vescovi svizzeri (CVS), dalla Conferenza delle Unioni degli Ordini religiosi e dalle altre Comunità ...
LUGANO - Il Dipartimento di Storia dell’Università di Zurigo da oltre un anno sta portando avanti un lavoro scientifico in ...
Quasi 80 persone hanno partecipato domenica a una marcia “di riconoscimento” degli abusi sessuali commessi nella diocesi di Sion, in ...
Introduzione Agli inizi degli anni ‘60 del secolo scorso, il sacerdote G. A. fu condannato a due anni di carcere ...
Un prete di origine italiana residente nell'Unità pastorale delle Montagne di Neuchâtel è stato sospeso due anni fa da Monsignor ...
SANT’ANGELO IN VADO – Le attenzioni del parroco sulla ragazzina di 14 anni. Carezze, massaggi proibiti e attenzioni. Chiesto il rinvio a ...
(Keystone-ATS) Per portarlo a termine è stato approvato un credito massimo di 250’000 franchi, ha reso noto il portavoce della ...
La Chiesa riformata svizzera vuole vederci chiaro sui casi di abusi sessuali al suo interno. Per fare questo è stato ...
Sale il numero delle vittime di abusi in ambito religioso che si sono rivolte al Gruppo di ascolto per vittime di ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso