Minore abusò di una ragazzina, i genitori condannati al risarcimento
La prima sezione civile del Tribunale di Treviso ha condannato al risarcimento dei danni i genitori di un giovane che, ...
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“La Lombardia è la regione italiana con il più alto numero di casi censiti, ben 174, il cui sommerso è più della ...
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di Stefano BrogioniFIRENZEE’ una condanna definitiva quella di don Emanuele Dondoli, l’ex parroco di Pietramala, nel territorio di Firenzuola, accusato di aver abusato ...
Il responsabile di un gruppo di sopravvissuti agli abusi sessuali in Italia ha espresso dubbi sul fatto che un recente ...
Tre anni e 8 mesi per violenza sessuale aggravata. E' la condanna inflitta dalla Corte d'appello di Firenze a Emanuele ...
Anna (nome di fantasia) aveva 7 anni quando fu abusata per la prima volta dal suo insegnante di religione. Il ...
Confermata la condanna, anche in appello, per don Emanuele Dondoli, l’ex parroco di Pietramala, Firenzuola, accusato di aver abusato di ...
Malgrado giacciano ancora impolverate - la prima dal 2010, la seconda dal 2017 - sugli scaffali della Camera le interrogazioni ...
Il 18 novembre 2023 si celebra l’ottava Giornata europea per la protezione dei minorenni contro l’abuso e lo sfruttamento sessuale, istituita nel ...
Per salvaguardare i minori e gli adulti vulnerabili dagli abusi è necessario prendersi cura anche di coloro che li hanno ...
https://youtu.be/jcC-K5neFRM Francesco Zanardi – Confermata la condanna a 8 anni per Don Livio Graziano La sentenza di condanna per Don ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso