Ai domiciliari può usare la mail per contattare legale e sorella, ma è andato oltre
Ravenna, 27 novembre 2015 – Giovanni Desio, l’exsacerdote ravennate condannato in primo grado per atti sessuali nei confronti di alcuni ragazzini che frequentavano la sua parrocchia, non ha resistito. E dalla struttura religiosa in Umbria, dove si trova ai domiciliari, ha ‘inaugurato’ un nuovoprofilo Facebook, neppure troppo in incognito, con sue foto recenti e di quando era bambino. È accaduto poco più di due mesi fa e a segnalarlo informalmente alle autorità, all’epoca, furono alcuni genitori dei ragazzini coinvolti nell’inchiesta che si erano imbattuti nel profilo navigando in internet.
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di ANNAMARIA CORRADO








