• Datacenter
  • Cloud
  • ViaWEB
  • WebMAIL
  • WebPec
  • CODIS STAFF
  • Sviluppatori
  • ONU
  • UE
venerdì 19 Giugno 2026
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti
Dona il tuo 5Xmille
No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
        • Privacy policy
        • Cookie Policy
    • Gli autori del blog
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime di violenza sessuale
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
    • Tesseramento
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • 5Xmille e sostieni le vittime
  • “Il Punto”
    • #CeiToo-L’INCHIESTA ITALIANA
    • Tutti gli articoli de “Il punto”
    • Tesi
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Mappa dei casi nelle Diocesi italiane insicure
    • Province e regioni
    • Dato sulla Giustizia italiana
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
      • Annuario dei casi
      • I dati generali di casi e sopravvissuti
      • Svizzera italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
      • Gli “Omertosi”
      • Comunità di recupero per sacerdoti
      • La DDF e i casi denunciati
    • Live SEARCH
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca Locale, regioni e province
    • Scout
    • Città del Vaticano
    • Federico Tulli, l’approfondimento
    • L’archivio storico del portale
    • TG Tematico
  • Media
accedi-registrati
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
        • Privacy policy
        • Cookie Policy
    • Gli autori del blog
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime di violenza sessuale
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
    • Tesseramento
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • 5Xmille e sostieni le vittime
  • “Il Punto”
    • #CeiToo-L’INCHIESTA ITALIANA
    • Tutti gli articoli de “Il punto”
    • Tesi
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Mappa dei casi nelle Diocesi italiane insicure
    • Province e regioni
    • Dato sulla Giustizia italiana
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
      • Annuario dei casi
      • I dati generali di casi e sopravvissuti
      • Svizzera italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
      • Gli “Omertosi”
      • Comunità di recupero per sacerdoti
      • La DDF e i casi denunciati
    • Live SEARCH
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca Locale, regioni e province
    • Scout
    • Città del Vaticano
    • Federico Tulli, l’approfondimento
    • L’archivio storico del portale
    • TG Tematico
  • Media
No Result
View All Result
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti agli abusi sessuali del clero
No Result
View All Result

il Portale della Rete L'ABUSO - Home » abusi sessuali » Pedofilia del clero, “peccato” o “delitto”?

Pedofilia del clero, “peccato” o “delitto”?

Redazione WebNews by Redazione WebNews
28 Febbraio 2017
in Cronaca e News
Reading Time: 3 mins read
A A
Share on FacebookShare on TwitterLinKedinWhatsappTelegramEmail

Chi violenta un minore non “offende” solo la castità (come dice il catechismo) ma compie un vero e proprio “delitto”.

di David Gabrielli

Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino. Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino. Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino.

La questione della pedofilia del clero cattolico rimbalza, da qualche tempo, sulle prime pagine dei giornali, ed è tema di libri di successo. Essa – la violenza sessuale su bambini e adolescenti (seppure per questi si dovrebbe parlare di efebofilia) – non è affatto una “esclusiva” del clero; avviene soprattutto in famiglia, o col “turismo sessuale” in paesi esotici, praticata da gente che svolge le professioni più variegate e, di norma, è coperta da un’insuperabile omertà. Tristissimo fenomeno sul quale di solito si tace.

Venendo poi al clero, la pedofilia non è “caratteristica” di quello cattolico, perché tocca egualmente ecclesiastici di altre confessioni. In ambito cattolico, infine, la quantificazione del fenomeno varia da paese a paese. Grosso modo, si può prendere come punto di riferimento quanto nel 2009 affermava il cardinale brasiliano Cláudio Hummes, allora prefetto della Congregazione per il clero: «In alcune diocesi la pedofilia coinvolge il 4% del clero». Dunque, una piccola minoranza. Sarebbe perciò sommamente ingiusto considerare la pedofilia una peste che infetta l’intero clero. Ma, quand’anche si trattasse di un solo caso, sarebbe tremendo per chi, per missione, annunzia l’Evangelo.

Da qui il clamore suscitato da casi come quelli della diocesi di Boston, rigorosamente descritti dal film Spotlight: per l’opinione pubblica cattolica statunitense, che in generale ha un’alta stima del prete, è stato uno shock apprendere che un sacerdote (parroco o educatore), al quale dai genitori con fiducia totale era stato affidato un ragazzo/a, ha compiuto su questi/a violenza sessuale. Il cardinale arcivescovo, Bernard F. Law (dimessosi nel 2002), era a conoscenza del “vizietto” di alcuni preti pedofili ma, invece di denunciarli, li aveva spostati da una parrocchia all’altra, ove essi avevano seguitato a violentare adolescenti. E la Santa Sede, alla quale infine dalle diocesi arrivavano le segnalazioni? Fin quasi alla fine del secolo scorso, i casi di preti pedofili erano trattati con riserbo massimo: l’urgenza, però, non era quella di difendere le vittime, ma di coprire lo scandalo perché il “buon nome” della Chiesa non fosse macchiato.

Dona adesso Dona adesso Dona adesso

Tuttavia, l’eco suscitata, soprattutto in Nordamerica, da alcuni casi, e dai risarcimenti milionari che alcune diocesi hanno dovuto sborsare per cause portate in tribunale, ha costretto il Vaticano a cambiar rotta: e da Giovanni Paolo II in poi la questione è stata affrontata di petto, sia pure non senza ritardi e contraddizioni. «Tolleranza zero per i preti pedofili»: questo, ora, il principio che guida l’azione vaticana, per estirpare un comportamento malefico che Francesco ha definito «mostruosità assoluta e orrendo peccato».

E, per il passato, un colpo di spugna? Così è accaduto in molti paesi; ma vi sono eccezioni. Le Conferenze episcopali del Canada (e, qui, anche la Chiesa anglicana), dell’Irlanda, della Francia e della Svizzera hanno fatto un pubblico “mea culpa”, seppure non sempre con adeguata franchezza. I vescovi d’Oltralpe hanno costituito una “Commissione nazionale indipendente” per occuparsi della pedofilia del clero, composta di magistrati, psicologi e familiari delle vittime. E, in Svizzera, il 5 dicembre nella basilica di Valère (Sion) i vescovi hanno organizzato una giornata di penitenza in espiazione «degli abusi sessuali [dei preti], del silenzio e della mancanza di aiuto alle vittime»; e, per indennizzare i reati “prescritti”, hanno istituito un fondo di cinquecentomila franchi.

E in Italia? Qui la Conferenza episcopale sembra partire dal presupposto che «da noi non è come altrove», ipotesi minimalista smentita da molti fatti. Per smuovere tale imbarazzante status quo il movimento riformista cattolico “Noi siamo Chiesa” ha suggerito ai vescovi: 1) l’istituzione di una Commissione come quella pensata dai francesi, e una “giornata nazionale di penitenza”; 2) una riflessione autocritica sul passato, e il riconoscimento che sono insufficienti le “Linee guida” stabilite dalla Cei nel 2012 e ’14; 3) l’impegno di denunciare alla magistratura i fatti sicuri.

Stella polare per la Cei non può essere semplicemente il Catechismo cattolico, che definisce lo “stupro” su minori una “offesa contro la castità” (n. 2356); deve essere il Codice italiano, per il quale la violenza sessuale su minori è un “delitto” contro la persona.

Pedofilia del clero, “peccato” o “delitto”?

Dona il tuo 5Xmille e sostieni le vittime Dona il tuo 5Xmille e sostieni le vittime Dona il tuo 5Xmille e sostieni le vittime
Previous Post

Pedagogia nera: la Chiesa e gli abusi sui bambini

Next Post

Vercelli, cinque anni di carcere al prete pedofilo. Aveva abusato di sette ragazzi

Redazione WebNews

Redazione WebNews

Redazione servizio web

ArticoliCorrelati

tribunale enna 1
Sicilia

Abusi su minori, catechista condannato a 9 anni di carcere

by Redazione WebNews
18 Giugno 2026

Avrebbe adescato le bambine all'epoca minori di 14 anni in ambienti ecclesiastici dove l'uomo era molto attivo come catechista. Il...

Immagine 2026 06 16 233030
Il punto della Rete L'ABUSO

Agli organi di informazione – Rete L’ABUSO prende le distanze da ECA Global

by Francesco Zanardi
16 Giugno 2026

In relazione al comunicato stampa rilasciato da ECA Global (Tutela Minorum ECA Statement on Rome Dialogues) si comunica che Rete...

Immagine 2026 06 15 112800

Leone XIV in Spagna, cronaca di un disastro

15 Giugno 2026
codis

Torna online CODIS, il database italiano dei preti pedofili

13 Giugno 2026
1781255243 AP20096420896888

L’enorme inchiesta del País sugli abusi sessuali della Chiesa in Spagna

13 Giugno 2026
1719825047 prete abusi fano

Sacerdote accusato di abusi su minore: No al rito abbreviato, il processo prosegue verso il dibattimento

12 Giugno 2026
720475545 10234465305797819 6258213294880872474 n

Repubblica Ceca, chiesa fuori dallo Stato. Cartellino rosso

11 Giugno 2026
FunPic 20260607 224522909 750x375

Padre Efisio Schirru, accusato di violenza sessuale ai danni di un seminarista, rieletto provinciale.

10 Giugno 2026
codis

Un pesante attacco informatico mette in ginocchio il database sui preti pedofili CODIS

9 Giugno 2026
spagna abusi1

Cechia-Abusi: accordo vescovi e vittime

7 Giugno 2026
Load More
Next Post
1013629 723127737783701 3120034547083049759 n 236x300 1

Re-intitolare il viale Luigi Cadorna a chi?

marie collins wide 935a1b9b5b565ca919def0890829796b43c6c499 1200x674 1

Pedofilia, Marie Collins si dimette dalla Commissione Vaticana contro gli abusi: “Mancanza di cooperazione”

download

Preti pedofili, parla l'esperto: "Vi dico cosa c'è nella loro testa e perché non possono guarire"

Ti sei già tesserato?

Tesseramento

tesseramento antique
by Rete L'ABUSO HRC
4 Gennaio 2026
ShareTweetShareSendShareSend

Highlights

Torna online CODIS, il database italiano dei preti pedofili

13 Giugno 2026

L’enorme inchiesta del País sugli abusi sessuali della Chiesa in Spagna

13 Giugno 2026

Sacerdote accusato di abusi su minore: No al rito abbreviato, il processo prosegue verso il dibattimento

12 Giugno 2026

Repubblica Ceca, chiesa fuori dallo Stato. Cartellino rosso

11 Giugno 2026

Padre Efisio Schirru, accusato di violenza sessuale ai danni di un seminarista, rieletto provinciale.

10 Giugno 2026

Un pesante attacco informatico mette in ginocchio il database sui preti pedofili CODIS

9 Giugno 2026

5Xmille

5Xmille e sostieni le vittime

5Xmille rete labuso page antique
by Rete L'ABUSO HRC
5 Marzo 2020
ShareTweetShareSendShareSend

I più letti 24h

  • tribunale enna 1

    Abusi su minori, catechista condannato a 9 anni di carcere

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Agli organi di informazione – Rete L’ABUSO prende le distanze da ECA Global

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • La lettera integrale del prof. Giambruno Cecchin al Vescovo di Treviso e al Papa

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Leone XIV in Spagna, cronaca di un disastro

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Gianbruno Cecchin – Venezia

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Torna online CODIS, il database italiano dei preti pedofili

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Padre Efisio Schirru, accusato di violenza sessuale ai danni di un seminarista, rieletto provinciale.

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Rete L'ABUSO

- Rete L'ABUSO - Sezione tematica indipendente della Casa della legalità e della cultura ODV © Tutti i diritti riservati

Navigate Site

  • Contatti, uffici e servizi dislocati
  • DONA – sostieni il nostro costante impegno
  • 5Xmille e sostieni le vittime
  • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
  • Sala CONFERENZE
  • Sportelli legali regionali
  • Sportelli terapeutici regionali
  • Tesseramento
  • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
  • Informazione sui contenuti – Liberatoria

Follow Us

No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
    • Gli autori del blog
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime di violenza sessuale
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
    • Tesseramento
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • 5Xmille e sostieni le vittime
  • “Il Punto”
    • #CeiToo-L’INCHIESTA ITALIANA
    • Tutti gli articoli de “Il punto”
    • Tesi
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Mappa dei casi nelle Diocesi italiane insicure
    • Province e regioni
    • Dato sulla Giustizia italiana
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
      • Annuario dei casi
      • I dati generali di casi e sopravvissuti
      • Svizzera italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
      • Gli “Omertosi”
      • Comunità di recupero per sacerdoti
      • La DDF e i casi denunciati
    • Live SEARCH
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca Locale, regioni e province
    • Scout
    • Città del Vaticano
    • Federico Tulli, l’approfondimento
    • L’archivio storico del portale
    • TG Tematico
  • Media

- Rete L'ABUSO - Sezione tematica indipendente della Casa della legalità e della cultura ODV © Tutti i diritti riservati

Accedi o Registrati al Portale

Effettua il tuo accesso

login Accedi o registrti

Accedi o Registrati al Portale

Puoi farlo con un CLICK utilizzando i tuoi account social

Accedi con Facebook  Accedi con GOOGLE

In alternativa puoi registrarti compilando il modulo che trovi QUI

Accedi registrati

Abiamo bisogno del tuo sostegno per poter continuare!

Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino.

Login / Registrati

Password dimenticata?
Registrati

Informazione sui contenuti

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.

Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.

Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.

Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.

Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.

E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non -  seppur condannate nei primi gradi di giudizio.

Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.

E questo principio facciamo nostro.

               Il direttivo della Rete l’Abuso

No thanks, I’m not interested.