Pedofilia sui sordomuti al Provolo in Argentina, 42 anni al prete veronese
Condannato don Corradi. E ora su di lui incombe l’inchiesta bis VERONA Colpevole di 6 pesantissimi capi d’accusa. Responsabile di ...
Read moreDetailsCondannato don Corradi. E ora su di lui incombe l’inchiesta bis VERONA Colpevole di 6 pesantissimi capi d’accusa. Responsabile di ...
Read moreDetailsDon Nicola Corradi è stato condannato a 42 anni dal tribunale di Mendoza in Argentina per gli abusi perpetrati contro ...
Read moreDetailsLo scandalo degli abusi su minori, insabbiato in Italia, ottiene finalmente gli giusti sviluppi. Condannati per abusi sessuali commessi sui ...
Read moreDetailsIl prete italiano don Nicola Corradi, il collega argentino Horacio Corbacho e l’ex giardiniere dell’istituto Provolo di Lujan de Cuyo ...
Read moreDetailsLasciami stare, non mi devi più toccare». Per sottrarsi agli abusi e alle molestie del prete subiti in canonica ha ...
Read moreDetailsSi è parlato solo su basi teoriche di prevenzione, ma nessuna risposta da parte di padre Gottfried Ugolini - uno ...
Read moreDetailsAltri tre presunti abusi a chierichetti del papa nel pre-seminario San Pio X, unico posto all’interno delle mura Vaticane dove vivono dei bambini a ...
Read moreDetailsI presunti abusi in Vaticano sui "chierichetti del Papa" sono al centro della nuova inchiesta de "Le Iene" a cura di Gaetano Pecoraro. Il ...
Read moreDetailsdi Franca Giansoldati - Città del Vaticano – Tra i vari penosi dossier sulla pedofilia che preoccupano molto il Papa c'è sicuramente quello ...
Read moreDetailsARGENTINA - Questa mattina, il procuratore capo dell'Unità per i crimini contro l'integrità sessuale, Alejandro Iturbide , ha concluso il suo appello ...
Read moreDetailsBolzano. Il caso di don Giorgio Carli torna di attualità e potrebbe fare giurisprudenza. Ne ha riferito ieri la «Stampa» ...
Read moreDetails«Ho avuto una fase di debolezza durante la quale, effettivamente, ho assunto comportamenti non consoni al rapporto che dovrebbe esserci ...
Read moreDetailsRete L'ABUSO utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza sul nostro sito. Utilizzando il nostro sito, acconsenti all'uso dei cookie.
Modifica le tue preferenze Cookie
Essential cookies enable basic functions and are necessary for the proper function of the website.
Google reCAPTCHA aiuta a proteggere i siti web da spam e abusi verificando le interazioni degli utenti tramite sfide.
Google Tag Manager simplifies the management of marketing tags on your website without code changes.
Questi cookie vengono utilizzati per gestire la funzionalità di accesso su questo sito web.
Statistics cookies collect information anonymously. This information helps us understand how visitors use our website.
Google Analytics è uno strumento potente che monitora e analizza il traffico del sito web per prendere decisioni di marketing consapevoli.
Service URL: policies.google.com (opens in a new window)
Marketing cookies are used to follow visitors to websites. The intention is to show ads that are relevant and engaging to the individual user.
Facebook Pixel is a web analytics service that tracks and reports website traffic.
Service URL: www.facebook.com (opens in a new window)
A video-sharing platform for users to upload, view, and share videos across various genres and topics.
Service URL: www.youtube.com (opens in a new window)
You can find more information in our Cookie Policy and Privacy policy.

Accedi o Registrati al Portale
Puoi farlo con un CLICK utilizzando i tuoi account social
In alternativa puoi registrarti compilando il modulo che trovi QUI

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso



