Isernia, molestie nella diocesi: Giorgio a rapporto dalle autorità ecclesiastiche
di Alessandra Decini ISERNIA. Non cerca vendetta, ma giustizia. Il suo non vuole essere un tentativo di infangare la Chiesa, ...
di Alessandra Decini ISERNIA. Non cerca vendetta, ma giustizia. Il suo non vuole essere un tentativo di infangare la Chiesa, ...
Per la prima volta parla davanti alla telecamere Giorgio, il giovane che accusa don M., parroco polacco che fino a ...
Il vescovo Cibotti come il Papa ribadisce ‘tolleranza zero’ e dispone provvedimenti disciplinari per due preti e un laico Arrivano ...
Giorgio ha trovato il coraggio di raccontare gli abusi sessuali subiti da Don M., un sacerdote polacco che fino a ...
(ANSA) - ISERNIA, 24 GEN - "Il sacerdote e' colpito da questa notizia che lo ha sconvolto in quanto, da ...
«Chiedo perdono per le vicende passate e per quelle che hanno ancora forti ripercussioni nel presente. Sono qui per questo». ...
Un presunto caso di pedofilia vedrebbe coinvolti a vario titolo tre sacerdoti e un diacono della diocesi di Isernia. La ...
L’ultimo caso è scoppiato a Isernia, nel piccolo Molise: la Procura ha aperto un’inchiesta per violenza sessuale su un minore ...
Monsignor Cibotti rompe il silenzio sul caso dei presunti abusi «Sarò il difensore della verità: a questo tenderà la mia ...
La notizia era emersa lo scorso 14 dicembre ad Aversa, durante la presentazione del libro di Francesco Mangiacapra “Il numero ...
Sabato cinque luglio Papa Francesco viene in visita in Molise. In mattinata sarà a Campobasso, nel pomeriggio si sposterà a Castelpetroso ...
Il cinque luglio Papa Francesco verrà in visita in Molise. Lo ha annunciato l’arcivescovo di Campobasso Monsignor Giancarlo Bregantini. Con ...
La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso