Pedofilia: protesta vittime in Vaticano «Ancora troppi i silenzi della Chiesa»
ROMA - Silenziosa protesta sabato sera in via della Conciliazione. Sullo sfondo di San Pietro, un gruppo americano di vittime ...
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Savona. Richiesta di verità e di giustizia per le numerose vittime di sacerdoti pedo-criminali. Arriva a seguito del “pellegrinaggio per la ...
Il pellegrinaggio di Francesco Zanardi contro gli abusi dei preti pedofili è iniziato il 22 settembre scorso dalla Torretta di ...
‘Le scriviamo questa lettera nella speranza che Ella possa accogliere la nostra richiesta di Udienza’. Inizia cosi’ la lettera aperta ...
E' iniziato Giovedì 22 Settembre il Pellegrinaggio per la verità di Francesco Zanardi e fra oggi e domani si concluderà. Io l'ho ...
Francesco Zanardi consegna un dossier a Bagnasco: ecco i preti pedofili Un dossier contenente i nomi di circa 200 sacerdoti ...
29 settembre 2011 Francesco Zanardi, presidente dell'associazione l'Abuso, che da anni denuncia casi di pedofilia all'interno del clero, ha consegnato ...
20:07 24 SET 2011 (AGI) - Genova, 24 set - "E' una ferita che si sta rimarginando". Lo ha affermato ...
Savona. Partirà da Savona il 22 settembre il pellegrinaggio a piedi di Francesco Zanardi, presidente dell’associazione L’Abuso, diretto a Roma ...
"Pellegrinaggio per la verita’, 22 settembre 2011 e Tieni fuori il ‘pretofilo’ fuori dalla porta dei bambini". Sono le due ...
(ANSA) - ROMA, 9 SET - Una lettera al Papa per chiedere aiuto per le vittime dei sacerdoti pedofili e ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso