Papa Francesco licenzia cardinale Muller: al suo posto Ladaria. Espresso: “Coprì un prete p******o”
ROMA – Ancora nel pieno della tempesta scatenata dal rinvio a giudizio per abusi sessuali del cardinale George Pell, Papa Francesco procede con ...
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Due giorni fa Ladaria è stato nominato da papa Francesco prefetto della Congregazione della Fede. Al posto del tedesco Muller, ...
Le parole del giudice nelle motivazioni della sentenza che a Bari ha condannato a otto anni Giovanni Trotta, il quale ...
Papa Francesco è a un bivio. O lascia la Chiesa italiana nella sua anarchia di gestione degli abusi sessuali del ...
Il neo-vescovo alle prese con il processo al sacerdote accusato di pedofilia LELLO VECCHIARINO luceraL’ultima volta che gli hanno preso ...
Il Vescovo non riceve la giornalista ma fa sapere che la vicenda non è di sua competenza Le telecamere di ...
C'è una storia terribile a Foggia, fatta di silenzi e abusi, di un prete stupratore e pedofilo e delle giovani ...
dal nostro inviato GIULIANO FOSCHINI FOGGIA - Il papà: "È difficile, forse impossibile. Avrebbero dovuto evitarlo, certo che avrebbero dovuto ...
Lʼuomo era stato ridotto allo stato laicale nel 2012 per "delicta cum minoribus", ma la Congregazione decise di mantenere segreti ...
Il 56enne Giovanni Trotta, ex sacerdote ed ex allenatore di una squadra di calcio giovanile, già condannato in primo grado ...
di GABRIELLA DE MATTEIS Otto anni. E’ la condanna inflitta in tribunale a Bari all’allenatore di calcio ed ex sacerdote ...
Preti pedofili in Italia? Centinaia a dir poco e sempre ben coperti. Incontro per caso un paio di giornalist*, insomma ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso
