Manfred (il nome è inventato) oggi ha 45 anni ed è un uomo rispettabile. È stato educato al Canisius Kolleg, scuola gesuita tedesca, tra il 1975 e il 1882. Uno dei suoi professori era Wolfgang S. Dopo molti anni, Manfred...
Read moreDetailsManfred (il nome è inventato) oggi ha 45 anni ed è un uomo rispettabile. È stato educato al Canisius Kolleg, scuola gesuita tedesca, tra il 1975 e il 1882. Uno dei suoi professori era Wolfgang S. Dopo molti anni, Manfred...
Read moreDetailsBerlino. Sono almeno venti le vittime di abusi sessuali da parte di due ex insegnanti, due padri gesuiti del prestigioso collegio berlinese Canisius, che a distanza di decenni hanno deciso di denunciare quanto accaduto. Secondo il rettore dell'istituto stesso, padre...
Read moreDetailsPrete pedofilo. Esigiamo trasparenza sulle responsabilità della Curia di Bologna Comunicato stampa, 02 Febbario 2010 PRETE PEDOFILO. CECCONI: “ESIGIAMO TRASPARENZA SULLE RESPONSABILITA’ DELLA CURIA. INAMISSIBILE L’ASSENZA DI AIUTO ALLE VITTIME MINORENNI” Maurizio Cecconi, portavoce della Rete Laica Bologna, in merito...
Read moreDetailsDon Luciano è in carcere da un mese accusato di violenza sessuale; la testimonianza della giovane è ormai prova dibattimentale La presunta vittima di attenzioni morbose da parte di don Luciano Massaferro, parroco di Alassio (Savona) ha rievocato puntualmente, secondo...
Read moreDetailsAvrebbe avuto un unico attimo di esitazione al momento di riconoscere l’orto di proprietà del prete da una foto scattata in notturna. La presunta vittima di attenzioni morbose da parte di don Luciano Massaferro ha invece rievocato puntualmente, e secondo...
Read moreDetailsI primi accertamenti delle perizie sono stati comunicati ieri alla procura e lasciano aperti dubbi e suscitano perplessità. Nei prossimi giorni verrà studiato l’hard disk del quarto personale del sacerdote recuperato la scorsa settimana Una prima sommaria verifica del computer...
Read moreDetailsGermania, scandalo preti pedofili in collegio gesuiti Roma, 28 gen (Velino) - Un altro scandalo a sfondo sessuale imbarazza la Chiesa cattolica. Berlino anni ’70-’80, Canisius-Kolleg al Tiergarten, uno dei più prestigiosi licei della città - qui si è formata...
Read moreDetailsLa chiesa finisce nuovamente nel mirino delle polemiche. Un nuovo scandalo a sfondo sessuale, infatti, ha investito il mondo ecclesiale, questa volta in Germania. Sul quotidiano Berliner Morgenpost il rettore di uno dei licei più prestigiosi di Berlino, il Canisius-Kolleg...
Read moreDetailsLa chiesa finisce nuovamente nel mirino delle polemiche. Un nuovo scandalo a sfondo sessuale, infatti, ha investito il mondo ecclesiale, questa volta in Germania. Sul quotidiano Berliner Morgenpost il rettore di uno dei licei più prestigiosi di Berlino, il Canisius-Kolleg...
Read moreDetailsRoma, 28 gen (Velino) - Un altro scandalo a sfondo sessuale imbarazza la Chiesa cattolica. Berlino anni ’70-’80, Canisius-Kolleg al Tiergarten, uno dei più prestigiosi licei della città - qui si è formata l’elite politica ed economica del Paese -,...
Read moreDetailsUna dipendente del comune di Alassio è diventata una testimone importante nell’inchiesta che ha portato don Luciano Massaferro, 45 anni, parroco delle chiese di San Vincenzo e San Giovanni, in carcere con l’accusa di violenza sessuale nei confronti della giovane...
Read moreDetailsSavona. Rischio di reiterazione del reato secondo la Procura savonese, e rischio di inquinamento delle prove secondo i giudici del Riesame: sono queste le motivazioni che tengono in carcere don Luciano Massaferro, il parroco alassino accusato di aver abusato di...
Read moreDetailsRete L'ABUSO utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza sul nostro sito. Utilizzando il nostro sito, acconsenti all'uso dei cookie.
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso



