• Datacenter
  • Cloud
  • ViaWEB
  • WebMAIL
  • WebPec
  • CODIS STAFF
  • Sviluppatori
  • ONU
  • UE
lunedì 31 Agosto 2026
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti
Dona
No Result
View All Result
  • Home
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
        • Privacy policy
        • Cookie Policy
    • Gli autori del blog
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime di violenza sessuale
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
    • Tesseramento
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • 5Xmille e sostieni le vittime
  • “Il Punto”
    • #CeiToo-L’INCHIESTA ITALIANA
    • Tutti gli articoli de “Il punto”
    • Tesi
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Mappa dei casi nelle Diocesi italiane insicure
    • Province e regioni
    • Dato sulla Giustizia italiana
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
      • Annuario dei casi in Italia
      • I dati generali di casi e sopravvissuti
      • Svizzera italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
      • Gli “Omertosi”
      • Comunità di recupero per sacerdoti
      • La DDF e i casi denunciati
    • ONU – Comitato diritti infanzia
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca Locale, pedofilia del clero nelle regioni e province
    • Scout
    • Città del Vaticano
    • Federico Tulli, l’approfondimento
    • L’archivio storico del portale
    • TG Tematico
    • Newsletter
  • Media
accedi-registrati
  • Home
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
        • Privacy policy
        • Cookie Policy
    • Gli autori del blog
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime di violenza sessuale
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
    • Tesseramento
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • 5Xmille e sostieni le vittime
  • “Il Punto”
    • #CeiToo-L’INCHIESTA ITALIANA
    • Tutti gli articoli de “Il punto”
    • Tesi
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Mappa dei casi nelle Diocesi italiane insicure
    • Province e regioni
    • Dato sulla Giustizia italiana
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
      • Annuario dei casi in Italia
      • I dati generali di casi e sopravvissuti
      • Svizzera italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
      • Gli “Omertosi”
      • Comunità di recupero per sacerdoti
      • La DDF e i casi denunciati
    • ONU – Comitato diritti infanzia
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca Locale, pedofilia del clero nelle regioni e province
    • Scout
    • Città del Vaticano
    • Federico Tulli, l’approfondimento
    • L’archivio storico del portale
    • TG Tematico
    • Newsletter
  • Media
No Result
View All Result
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti agli abusi sessuali del clero
No Result
View All Result

il Portale della Rete L'ABUSO - Home » approfondimento » Veladiano: «Abusi nella Chiesa, per uno che agisce dieci vedono o sospettano e tacciono»

Veladiano: «Abusi nella Chiesa, per uno che agisce dieci vedono o sospettano e tacciono»

La scrittrice e teologa racconta le resistenze incontrate con “Dio della polvere”: «Prima di tutto deve venire la giustizia per le vittime»

Redazione WebNews by Redazione WebNews
30 Agosto 2026
in Libri
Reading Time: 5 mins read
A A
Share on Facebook
Share on Twitter
LinKedinWhatsappTelegramEmail

Parlare di pedofilia nella Chiesa rimane difficile e complesso. Lo è anche quando a farlo è una scrittrice e teologa che conosce all’interno quel mondo, ne condivide la dimensione spirituale e decide di affrontarlo non con pamphlet, ma attraverso la letteratura. Mariapia Veladiano lo ha sperimentato presentando in questi mesi “Dio della polvere” (Guanda editore).

Ormai è trascorso un anno dalla sua uscita: s’immaginava che sarebbe stato così complicato parlare di pedofilia, nelle parrocchie, nelle librerie, soprattutto al Sud dove non è mai stata invitata?

Lo sospettavo sì, ma speravo di no perché oggi il tema della violenza del clero sui minori è fondamentale per la credibilità della chiesa. Ci sono teologi come Massimo Faggioli e Hans Zollner convinti che la risposta della chiesa cattolica alla pedofilia dei suoi preti rappresenti un punto di svolta decisivo in questo momento. Nel mondo sono state realizzate indagini indipendenti, sono state adottate procedure di giustizia e verità nei confronti delle vittime di violenza del clero. In Italia ancora no e non è consapevolezza comune quanto tutto questo sia grave. Ma la storia della pedofilia nella chiesa è una storia di potere e abuso che deve convertirsi in storia d’amore per le vittime e lo si può fare se davvero si passa attraverso la giustizia, cioè il riconoscimento dei fatti e la condanna del colpevole.
In alcuni video denuncia il cortocircuito che si è venuto a creare: la signora che la insulta pesantemente, che dice che vuole stare tranquilla quando manda i nipoti a catechismo.

Come se non si volesse parlare di quest’argomento. Oppure il libraio che le ha detto che con romanzi così si va solo in mezzo a grane…

Non so se sia un insulto, ma la signora ha detto, in pubblico, che mi chiamo Mariapia ma di pio non ho niente e che raccontando storie così distruggo la chiesa che lei vuole pensare sicura. Ha concentrato una serie di osservazioni che poi ho incontrato spesso: meglio non sapere; bisogna preservare la chiesa; chi parla di pedofilia del clero oscura il bene che la chiesa fa. Non ci sono le vittime nei pensieri di queste persone e ci si chiede come sia possibile. Ma le vittime sono vite distrutte, famiglie che quando scoprono di non aver saputo proteggere un figlio implodono, si consumano nei sensi di colpa.

Alcuni sacerdoti hanno sostenuto di essere loro le vittime perché se cercano di essere affettuosi con un bambino vengono subito additati come possibili pedofili. Insomma tanta confusione, giusto?

Sì. Anche questo è capitato pubblicamente. È una bella capriola logica, vero? I fatti sono preti che usano violenza ai bambini e alle bambine e questa interpretazione ecclesiastica dice invece che le vittime sono i preti buoni. Un altro tipo di autocommiserazione è uscito quando un prete ha detto: ce l’hanno tutti con noi, mancava anche il fuoco amico. Sono posture vittimistiche che non vedono il dolore delle persone ferite. Vien da dire che manca proprio amore. In realtà non c’è innocenza se si fa parte di un sistema che è colpevole di silenzi, coperture e omissioni. Lo mostrano le indagini, ad esempio quella recente realizzata in Francia proprio dalla Conferenza episcopale francese, il Rapporto CIASE. Lo si può leggere online. Il problema non è che ci sono preti pedofili, purtroppo il male esiste ovunque. È che la chiesa li sposta di parrocchia in parrocchia. In Italia, al contrario di quanto accade in Francia, non c’è obbligo di denuncia del prete pedofilo da parte del vescovo. Ma la chiesa avrebbe strumenti giuridici interni per esercitare una forma di giustizia.

Perché ancora oggi la parola pedofilia associata alla Chiesa suscita reazioni così forti, fino al rifiuto stesso di parlarne?

Per il clericalismo, che Papa Francesco diceva il grande male della chiesa. Clericalismo vuol dire pensare che i preti per il fatto di essere preti sono superiori rispetto ai laici. C’è la dottrina dell’elezione, che alimenta questo pensiero e atteggiamento. E del resto, una decina di canoni del codice di diritto canonico ci definisce “sudditi”, dei Vescovi. C’è da dire che a volte i laici sono più clericali dei preti. Perché sono stati educati così. Il buon cattolico come persona moderata, accomodante, che non denuncia per il bene della chiesa.

Ha incontrato resistenze anche in ambienti in cui non si aspettava accadesse e, al contrario, qualcuno o qualcosa l’ha sorpresa per la capacità di ascolto?

Fra i primi inviti c’è stato quello con la Diocesi di Bolzano-Bressanone dove il vescovo Ivo Muser ha commissionato, unico in Italia, un’indagine scientifica sui casi di abuso e violenza dall’anno della fondazione della Diocesi. Un’indagine esemplare. Poi c’è stata Senigallia e ancora Pinerolo, con il vescovo Derio Olivero che ha voluto dialogare in prima persona. Uno splendido incontro. Resistenze? Sì. Tanti silenzi inattesi.

Dove finisce la responsabilità individuale di chi commette un abuso e dove inizia quella di un’istituzione che per anni può averlo taciuto e minimizzato?

La violenza o l’abuso sono sempre opera di una persona e questa è la responsabile. Ma le indagini mostrano che per uno che fa, dieci vedono, o sospettano e tacciono. L’istituzione è responsabile se non lo ferma una volta che i fatti vengono alla luce, se favorisce un clima che non incoraggia la denuncia. A fine 2025 il Pontificio servizio tutela dei minori – che si occupa di abusi in tutto il mondo – ha scritto nel suo rapporto che «in Italia c’è una notevole resistenza culturale nell’affrontare gli abusi». Questa è una responsabilità dell’istituzione chiesa.

Quanto pesa ancora oggi il pregiudizio quando si parla di abusi nella Chiesa e quanto rischia paradossalmente di impedire una discussione seria?

Il teologo Zollner ha scritto che è tutto molto difficile nelle culture che coltivano “il fare bella figura” come valore, potremmo dire le apparenze. E l’Italia così è.

Sostiene che ci può essere un futuro per la Chiesa se smette di insabbiare e nascondere. Se permette indagini indipendenti. Nessuna istituzione può riformarsi da sola. Ci sono stati cambiamenti al riguardo?

In Italia? A parte l’iniziativa del vescovo Muser, no. So che si alzeranno persone a dire che esiste nelle diocesi il Servizio tutela minori per l’ascolto delle vittime e la prevenzione, ma prima di tutto deve venire la giustizia per chi ha subito violenza. Il mio è un romanzo e sono andata soprattutto nelle librerie dove in questi mesi ho incontrato alle presentazioni tante vittime e altrettante mi hanno scritto usando il sito dopo aver letto il libro. Quanto dolore. Non hanno ottenuto giustizia e questo non dà pace alle loro vite. Sempre chiedo alla fine: dov’è il prete colpevole? Le risposte si ripetono: in un’altra parrocchia, in missione nel sud del mondo.

Affronta quest’argomento anche nell’ultimo libro del Post di Luca Sofri che verrà pubblicato a settembre,dedicato alla Chiesa dove lei parlerà di pedofilia. Servirà per raggiungere un pubblico più ampio e per affrontare un tema non solo in termini letterari ma saggistici e giornalistici di approfondimento?

Sì. Il libro fa parte della collana “Cose spiegate bene”. Il titolo è “La più grande organizzazione del mondo”. Il saggio sulla pedofilia è parte di un’indagine molto più ampia che mette a tema le caratteristiche di struttura, potere e servizio della chiesa cattolica.

https://www.ilgiornaledivicenza.it/argomenti/cultura/cultura/veladiano-abusi-nella-chiesa-per-uno-che-agisce-dieci-vedono-o-sospettano-e-tacciono-1.13109765

Dona il tuo 5Xmille e sostieni le vittime Dona il tuo 5Xmille e sostieni le vittime Dona il tuo 5Xmille e sostieni le vittime
Previous Post

Secondo Carlo Nordio “la pedofilia è un orientamento sessuale” – VIDEO

Redazione WebNews

Redazione WebNews

Redazione servizio web

ArticoliCorrelati

Cattura5 300x129 1
World

E i Testimoni di Geova “dimenticano” di denubciare 1006 presunti pedofili

28 Luglio 2015
l preti pedofili la chiesa svizzera risarcisce le vittime dei reati caduti in prescrizione 78si
Sicilia

“Andate via, don [Antonino] Visalli non ha nulla da dire”

25 Marzo 1994
1 Linvestitura 19 aprile 2005
Il punto della Rete L'ABUSO

Il Papa Emerito chiede scusa mentre mente sull’Italia. Le vittime dovrebbero affidarsi a una commissione interna?

9 Febbraio 2022
femicidio
Campania

DON BARONE ACCUSATO DI ABUSI SESSUALI/ “Sono decine le vittime del prete”

23 Gennaio 2020
s21 300x200 1
Il punto della Rete L'ABUSO

Gli incontri delle VITTIME ANONIME

24 Luglio 2014
Cattura 2 300x180 1
Emilia Romagna

Il vescovo Ghizzoni: “Mai saputo di don Desio”. Dopo la denuncia della Rete L’ABUSO mette le mani avanti

20 Aprile 2014

Ti sei già tesserato?

Tesseramento

tesseramento antique

tesseramento antique

by Rete L'ABUSO HRC
4 Gennaio 2026
Share
Tweet
ShareSendShareSend

Highlights

Garlasco, Massimo Lovati rilancia: «L’omicidio di Chiara Poggi è stato commissionato». E torna sulla pista della pedofilia

23 Agosto 2026

La chiesa ha forse preso di mira la Rete L’ABUSO e i sopravvissuti italiani?

22 Agosto 2026

Lourdes: resteranno permanentemente coperti i mosaici di Rupnik della basilica – #rupnik #lourdes

22 Agosto 2026

L’Arcidiocesi di Quebec pagherà 31,5 milioni di dollari per chiudere una causa collettiva per abusi

22 Agosto 2026

Abusi sessuali all’interno della Chiesa cattolica portoghese: la commissione d’inchiesta presenta i risultati dei primi tre mesi.

20 Agosto 2026

Un sacerdote colombiano residente in Italia è accusato di abusi sessuali su minori.

19 Agosto 2026

5Xmille

5Xmille e sostieni le vittime

5Xmille rete labuso page antique

5Xmille rete labuso page antique

by Rete L'ABUSO HRC
5 Marzo 2020
Share
Tweet
ShareSendShareSend

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Rete L'ABUSO

- Rete L'ABUSO ODV/ETS (Human Rights Connect) - via Pietro Giuria 3/28 - 17100 – Savona – Italy

Navigate Site

  • Contatti, uffici e servizi dislocati
  • DONA – sostieni il nostro costante impegno
  • 5Xmille e sostieni le vittime
  • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
  • Sala CONFERENZE
  • Sportelli legali regionali
  • Sportelli terapeutici regionali
  • Tesseramento
  • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
  • Informazione sui contenuti – Liberatoria

Follow Us

No Result
View All Result
  • Home
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
    • Gli autori del blog
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime di violenza sessuale
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
    • Tesseramento
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • 5Xmille e sostieni le vittime
  • “Il Punto”
    • #CeiToo-L’INCHIESTA ITALIANA
    • Tutti gli articoli de “Il punto”
    • Tesi
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Mappa dei casi nelle Diocesi italiane insicure
    • Province e regioni
    • Dato sulla Giustizia italiana
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
      • Annuario dei casi in Italia
      • I dati generali di casi e sopravvissuti
      • Svizzera italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
      • Gli “Omertosi”
      • Comunità di recupero per sacerdoti
      • La DDF e i casi denunciati
    • ONU – Comitato diritti infanzia
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca Locale, pedofilia del clero nelle regioni e province
    • Scout
    • Città del Vaticano
    • Federico Tulli, l’approfondimento
    • L’archivio storico del portale
    • TG Tematico
    • Newsletter
  • Media

- Rete L'ABUSO ODV/ETS (Human Rights Connect) - via Pietro Giuria 3/28 - 17100 – Savona – Italy