“Durante il procedimento ai giudici (il prete imputato) non è sembrato manipolatorio e non è apparso minimizzare i suoi atti. Al contrario, oggi in aula ha in pratica ammesso tutti i reati costitutivi, cosa che si vede raramente in questo genere di processi», ha esordito il giudice Amos Pagnamenta, che ha pure riconosciuto la possibilità che l’uomo durante gli interrogatori possa aver confuso massaggi e toccamenti per la tensione della situazione.
Un atto di accusa e una richiesta di pena sproporzionata
Support authors and subscribe to content
This is premium stuff. Subscribe to read the entire article.











