Padre Silvestro e frate Gildi sono accusati di violenza sessuale e, nel caso di Gildi, anche di concorso in rapina aggravata. Entrambi erano stati arrestati il primo agosto scorso, insieme a due imprenditori di Afragola, Giuseppe Castaldo e Antonio Di Maso, accusati di rapina aggravata in concorso. La rapina è stata eseguita materialmente da due giovani, Danilo Bottino e Biagio Cirillo, noti alle forze dell’ordine e sospettati di far parte di un clan criminale locale.
Mentre gli imprenditori sono stati posti agli arresti domiciliari, i due giovani malviventi rimangono in carcere a Poggioreale per la loro pericolosità sociale. La Curia di Napoli potrebbe aver già avviato il processo ecclesiastico per la sospensione “a divinis” di padre Silvestro, un provvedimento che lo escluderebbe dall’amministrazione dei sacramenti, inclusi la celebrazione della messa e la confessione.
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