Città del Vaticano – L’ennesima rivelazione choc travolge il fondatore dell’Aiuto alla Chiesa che Soffre, la ricchissima fondazione pontificia che si occupa di aiutare i cristiani perseguitati in Iraq e nei paesi islamici: padre Werenfried van Straaten (1913-2003) noto tutto il mondo come Padre Lardo – un buffo soprannome che gli deriva dal periodo post bellico quando distribuiva ai tedeschi sfollati cibo, abiti, pane e speck (da qui il soprannome) alle persone sfollate che non avevano più niente – avrebbe aggredito sessualmente una giovane nel 1973. Gli abusi secondo quanto ha rivelato il supplemento Christ und Welt del settimanale tedesco Die Zeit, erano ben noti sia in Vaticano che ai vertici della Fondazione pontificia già da dieci anni, anche se finora non erano mai affiorati perchè in Vaticano era stato dato l’ordine di tenere tutto sotto il tappeto e tacere.
La vittima che all’epoca delle violenze aveva 20 anni è stata risarcita con 16 mila euro. «L’accusa è stata ritenuta credibile, anche se a causa della morte di Padre Werenfried non sono stati possibili ulteriori accertamenti – si legge in una nota esplicativa di ACN International – I responsabili di ACN si sono attenuti alla prassi suggerita in casi di abuso sessuale dalle norme ecclesiali in Germania. E’ stato pertanto accordato un risarcimento di 16 mila euro alla persona interessata in segno di riconoscimento del dolore patito. I responsabili di ACN hanno informato immediatamente le autorità ecclesiali competenti». La vittima ha manifestato desiderio di «mantenere i fatti riservati».
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