di Franca Giansoldati
Città del Vaticano – Fu soprattutto il cardinale Angelo Sodano, attuale decano del collegio cardinalizio e per anni Segretario di Stato, a bloccare sotto i pontificati di Giovanni Paolo II e di Papa Ratzinger, la pulizia ai vertici della Chiesa sugli abusi. Non solo per il caso di padre Maciel, fondatore dei Legionari di Cristo, un autentico criminale, ma anche per uno dei casi più scabrosi che sconvolsero l’Austria negli anni Duemila e che aveva come protagonista un cardinale pedofilo, Groer, che di fatto non fu mai sanzionato. Viste le proteste delle vittime in quegli anni, il Vaticano si limitò solo a chiedergli di fare vita ritirata in un monastero austriaco, ma senza mai toccargli lo status cardinalizio o mandarlo a processo.
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